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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/12/2013 Lettura: ~2 min

Stent o terapia medica nella stenosi aterosclerotica dell’arteria renale

Fonte
DOI: 10.1056/NEJMoa1310753.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato due modi di trattare la stenosi dell’arteria renale causata da aterosclerosi. L’obiettivo è capire se l’inserimento di uno stent offre benefici maggiori rispetto alla sola terapia medica.

Che cos’è la stenosi dell’arteria renale su base aterosclerotica?

La stenosi dell’arteria renale è un restringimento di un vaso sanguigno che porta il sangue al rene. Quando questo restringimento è causato dall’aterosclerosi, cioè dall’accumulo di grassi e altre sostanze nelle pareti dell’arteria, può ridurre il flusso di sangue e influire sulla funzione renale e sulla pressione del sangue.

Lo studio e i suoi partecipanti

Lo studio ha coinvolto 947 persone con stenosi aterosclerotica dell’arteria renale. Tutti avevano anche ipertensione (pressione alta) resistente a due o più farmaci o una malattia renale cronica. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:

  • un gruppo ha ricevuto la terapia medica più l’inserimento di uno stent nell’arteria renale;
  • l’altro gruppo ha ricevuto solo la terapia medica.

Cosa si è osservato durante il follow-up

I pazienti sono stati seguiti per circa 3 anni e mezzo per vedere se si verificavano eventi gravi legati al cuore o ai reni, come:

  • morte per cause cardiovascolari o renali;
  • infarto;
  • ictus;
  • ricovero per insufficienza cardiaca;
  • peggioramento della funzione renale o necessità di trapianto.

Alla fine, non è stata trovata una differenza significativa tra i due gruppi nel numero di questi eventi importanti. In particolare, il 35,1% di chi aveva lo stent e il 35,8% di chi aveva solo la terapia medica hanno avuto eventi simili.

Effetto sulla pressione arteriosa

Durante il periodo di osservazione, il gruppo con lo stent ha mostrato una lieve riduzione della pressione arteriosa sistolica (la pressione quando il cuore batte) di circa 2,3 mm Hg rispetto al gruppo con sola terapia medica. Questa differenza è risultata statisticamente significativa, ma modesta.

In conclusione

L’inserimento dello stent nell’arteria renale non ha mostrato un vantaggio importante rispetto alla sola terapia medica nel prevenire eventi gravi legati al cuore e ai reni in persone con stenosi aterosclerotica e ipertensione o malattia renale cronica. La terapia medica rimane quindi una strategia efficace per la prevenzione in questi casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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