Che cosa è stato studiato
Lo studio ha confrontato due tipi di statine, la rosuvastatina e la simvastatina, usate per abbassare il colesterolo LDL, quello "cattivo". L'obiettivo era capire se uno dei due farmaci fosse più efficace nel prevenire malattie cardiovascolari e cerebrovascolari (malattie del cuore e del cervello) e la mortalità in persone senza problemi di questo tipo.
Come è stato fatto lo studio
- Sono stati osservati pazienti tra i 40 e i 79 anni, senza malattie cardiovascolari o cerebrovascolari precedenti.
- Tra il 2008 e il 2009 hanno iniziato una terapia con rosuvastatina 5 mg o simvastatina 20 mg prescritta dal medico di base.
- Lo studio ha incluso solo chi ha seguito regolarmente il trattamento.
- I pazienti sono stati seguiti per circa 3 anni (35,8 mesi in media).
- Chi ha interrotto il trattamento è stato escluso dall'analisi.
Risultati principali
- 106.941 persone hanno iniziato la rosuvastatina 5 mg.
- 56.860 persone hanno iniziato la simvastatina 20 mg.
- Dopo circa 3 anni, non sono state trovate differenze significative tra i due gruppi nel numero di morti o di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari.
- Questo risultato è valido sia per uomini che per donne e in diverse analisi statistiche.
Cosa significa
Entrambi i farmaci, a queste dosi, sembrano essere ugualmente efficaci nel prevenire la morte e le malattie del cuore e del cervello in persone senza problemi precedenti. Quindi, non c'è una ragione forte per preferire uno rispetto all'altro in questo contesto.
In conclusione
Questo studio osservazionale su una grande popolazione mostra che la rosuvastatina 5 mg e la simvastatina 20 mg hanno simile efficacia nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari e cerebrovascolari e nella riduzione della mortalità. Entrambi i farmaci possono essere considerati valide opzioni per la prevenzione in persone senza malattie cardiovascolari precedenti.