Che cos'è la cardiomiopatia ipertrofica e la dispnea da sforzo
La cardiomiopatia ipertrofica è una condizione in cui il muscolo del cuore, in particolare la parete tra i due ventricoli (setto), si ispessisce più del normale. Questo può rendere più difficile per il cuore pompare il sangue in modo efficace, soprattutto durante l'attività fisica, causando dispnea da sforzo, cioè difficoltà a respirare quando si fa uno sforzo.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ha coinvolto 37 persone con cardiomiopatia ipertrofica e 17 persone sane come confronto. Sono state eseguite ecografie del cuore (ecocardiografie Doppler) sia a riposo sia durante uno sforzo simulato con un farmaco chiamato dobutamina, che aumenta il lavoro del cuore.
Cosa è stato osservato a riposo
- La capacità del cuore di contrarsi (funzione sistolica) era generalmente normale nei pazienti.
- La velocità del flusso sanguigno in una zona specifica del cuore (LVOT, cioè tratto di uscita del ventricolo sinistro) era più alta nei pazienti rispetto ai controlli.
- Il movimento delle pareti del cuore era meno ampio e più disorganizzato nei pazienti, con un'attività elettrica del cuore (durata del QRS) più lunga.
Cosa è stato osservato durante lo sforzo
- Nei pazienti, la velocità del sangue nell'LVOT aumentava molto più che nei controlli, a causa di un movimento anomalo della valvola mitrale e di un ritorno di sangue (rigurgito mitralico).
- In 15 pazienti senza un'ostruzione significativa nel tratto di uscita del ventricolo sinistro, il tempo in cui il cuore pompa il sangue aumentava, ma l'intensità del movimento della parete del cuore non migliorava.
- In 10 pazienti senza ostruzione né problemi di riempimento del cuore, si notava un prolungamento dell'attività elettrica del cuore, un peggioramento del rilassamento del muscolo cardiaco dopo la contrazione e una riduzione del movimento della parete del cuore.
- Inoltre, il tempo in cui il cuore pompa aumentava, ma il tempo di riempimento del cuore non aumentava come nei soggetti sani. Un indice chiamato indice di Tei, che misura la funzione complessiva del cuore, era più alto nei pazienti, indicando una funzione cardiaca meno efficiente.
In conclusione
Lo studio mostra che in persone con cardiomiopatia ipertrofica, anche se la capacità di contrazione del cuore sembra conservata a riposo, durante lo sforzo si osservano diversi cambiamenti nel modo in cui il cuore si muove e pompa il sangue. Questi cambiamenti possono contribuire alla difficoltà a respirare durante l'attività fisica, aiutando a capire meglio la malattia e i suoi sintomi.