CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 19/12/2013 Lettura: ~2 min

Effetto della terapia non chirurgica della malattia parodontale sui livelli di emoglobina A1c nel diabete di tipo 2

Fonte
JAMA 2013;310(23):2523-2532.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia parodontale, un'infiammazione delle gengive e delle strutture intorno ai denti, è comune nelle persone con diabete. Questo studio ha valutato se un trattamento specifico per la parodontite può aiutare a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue, misurato attraverso l'emoglobina glicata (HbA1c), in pazienti con diabete di tipo 2.

Che cos'è la parodontite e perché è importante nel diabete

La parodontite cronica è un'infiammazione delle gengive e delle ossa che sostengono i denti. È frequente nelle persone con diabete di tipo 2. Questa condizione può influenzare la salute generale, ma non era chiaro se il trattamento della parodontite potesse migliorare il controllo del diabete.

Come è stato condotto lo studio

  • Lo studio si chiama Diabetes and Periodontal Therapy Trial (DPTT).
  • È durato 6 mesi ed è stato svolto in più centri.
  • Ha coinvolto 514 persone con diabete di tipo 2, con valori di HbA1c tra 7% e 9%, e parodontite da moderata ad avanzata.
  • I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto il trattamento parodontale non chirurgico (pulizia professionale, sciacqui con disinfettante e cura di supporto), l'altro non ha ricevuto alcun trattamento per 6 mesi.

Risultati principali

Dopo 6 mesi, il gruppo trattato ha mostrato un leggero aumento dell'HbA1c dello 0,17%, mentre il gruppo non trattato un aumento dello 0,11%. La differenza tra i due gruppi non è risultata significativa, cioè il trattamento della parodontite non ha migliorato il controllo dello zucchero nel sangue in modo misurabile.

Altri aspetti valutati

Lo studio ha anche osservato cambiamenti nelle gengive, nel sanguinamento, nella glicemia a digiuno e nella sensibilità all'insulina, ma non sono state riportate differenze importanti.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che, in pazienti con diabete di tipo 2 e parodontite, la terapia parodontale non chirurgica non ha portato a un miglioramento significativo del controllo glicemico misurato con l'HbA1c dopo 6 mesi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo