Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 12.606 persone senza diabete, senza scompenso cardiaco e senza infarto precedente. L'obiettivo era capire se la resistenza all'insulina fosse collegata a un aumento del rischio di scompenso cardiaco.
Come è stata misurata la resistenza all'insulina
È stato usato un indice chiamato HOMA-IR, che si calcola con esami del sangue. Un valore di HOMA-IR uguale o superiore a 2,5 indicava resistenza all'insulina.
Chi erano le persone con resistenza all'insulina
- Il 39% dei partecipanti (4.810 persone) aveva resistenza all'insulina.
- Queste persone erano in media più anziane.
- Erano più spesso donne e afro-americane.
- Spesso avevano la pressione alta.
- Presentavano un indice di massa corporea (peso rispetto all'altezza) più alto.
I risultati principali
Durante circa 20 anni di osservazione, si sono verificati 1.455 nuovi casi di scompenso cardiaco.
È stato notato che un valore di HOMA-IR tra 1 e 2 era associato a un aumento del rischio di sviluppare scompenso cardiaco.
Curiosamente, valori di HOMA-IR pari o superiori a 2,5 non aumentavano ulteriormente questo rischio.
In conclusione
Lo studio suggerisce che anche un livello moderato di resistenza all'insulina può aumentare il rischio di scompenso cardiaco. Tuttavia, un aumento più marcato della resistenza non sembra peggiorare ulteriormente questo rischio.