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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/01/2014 Lettura: ~2 min

Multivitaminici e minerali dopo infarto miocardico

Fonte
Ann Intern Med. 2013; 159 (12) :797-805.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla di uno studio che ha valutato se l'assunzione di multivitaminici e minerali possa aiutare a prevenire nuovi problemi cardiaci dopo un infarto. È importante capire cosa è stato scoperto per fare scelte informate sulla propria salute.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 1.708 persone di almeno 50 anni che avevano avuto un infarto del cuore almeno 6 settimane prima. I partecipanti avevano una funzione renale nella norma o quasi. Sono stati divisi in due gruppi: uno ha preso un multivitaminico ad alto dosaggio, l'altro un placebo, cioè una pillola senza principi attivi.

Come è stato condotto lo studio

  • Lo studio è stato doppio cieco, cioè né i pazienti né i medici sapevano chi prendeva il multivitaminico o il placebo.
  • È stato randomizzato, cioè i pazienti sono stati assegnati ai gruppi in modo casuale.
  • È durato in media circa 4-5 anni, con un controllo regolare degli eventi.

Quali risultati sono stati osservati

L'obiettivo principale era vedere se il multivitaminico riduceva il rischio di:

  • morte
  • nuovo infarto
  • ictus
  • interventi per migliorare il flusso di sangue al cuore
  • ricovero per dolore al petto

Dopo il periodo di studio, il numero di persone che hanno avuto uno di questi problemi è stato simile tra chi ha preso il multivitaminico e chi ha preso il placebo. In particolare, il 27% del gruppo multivitaminico e il 30% del gruppo placebo hanno avuto un evento di questo tipo, una differenza non significativa.

Cosa significa questo

Secondo questo studio, assumere multivitaminici e minerali ad alte dosi dopo un infarto non sembra ridurre in modo significativo il rischio di nuovi problemi cardiovascolari, se i pazienti seguono già le cure mediche standard.

In conclusione

Le evidenze raccolte mostrano che l'uso di multivitaminici e minerali ad alte dosi non porta a una riduzione significativa degli eventi cardiaci dopo un infarto. È importante continuare a seguire le indicazioni del medico e le terapie raccomandate.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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