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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/09/2024 Lettura: ~2 min

SGLT-2 inibitori e GLP-1 agonisti: quale protezione renale nel diabete di tipo 2?

Fonte
EASD Congress 2024

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di farmaci usati nel diabete di tipo 2 per proteggere i reni. Capiremo insieme quale trattamento sembra più efficace nel mantenere la salute dei reni.

Che cosa ha studiato la ricerca

Lo studio chiamato DARWIN-Renal ha confrontato due tipi di farmaci usati nel diabete di tipo 2:

  • SGLT-2 inibitori (SGLT-2i): farmaci che aiutano a eliminare il glucosio attraverso l'urina.
  • GLP-1 agonisti (GLP-1RA): farmaci che aiutano a regolare lo zucchero nel sangue e l'appetito.

Lo studio ha coinvolto 11.402 pazienti con diabete di tipo 2, divisi in due gruppi con caratteristiche simili, e li ha osservati per circa 2 anni.

Cosa è stato osservato

Il gruppo che ha ricevuto gli SGLT-2 inibitori ha mostrato:

  • Un rallentamento più marcato del declino della funzione renale, misurata con il tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR). In pratica, i reni hanno mantenuto meglio la loro capacità di filtrare il sangue.
  • Un rischio inferiore del 36% di un peggioramento importante della funzione renale, indicato dal raddoppio della creatinina, una sostanza che aumenta quando i reni funzionano meno bene.
  • Una leggera riduzione del peso corporeo (circa 1,3 kg in meno).
  • Una piccola diminuzione della pressione arteriosa sistolica (la pressione massima durante il battito cardiaco) di circa 1,1 mmHg.

Nel gruppo con GLP-1 agonisti, la riduzione dello zucchero nel sangue (misurata con l'HbA1c) è stata leggermente maggiore rispetto agli SGLT-2i, ma senza gli stessi benefici per i reni.

Entrambi i trattamenti hanno avuto effetti simili sulla albuminuria, cioè la presenza di proteine nelle urine, che può indicare danno renale.

Cosa significa tutto questo

I risultati suggeriscono che gli SGLT-2 inibitori offrono una migliore protezione ai reni rispetto ai GLP-1 agonisti, anche in persone con diabete che non hanno ancora problemi renali evidenti.

Questo indica che gli SGLT-2i potrebbero essere preferiti quando si vuole proteggere la salute dei reni nel diabete di tipo 2.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che, tra i due tipi di farmaci, gli SGLT-2 inibitori aiutano meglio a mantenere la funzione renale nelle persone con diabete di tipo 2. Offrono anche benefici aggiuntivi come la riduzione del peso e della pressione arteriosa. Questi risultati aiutano a capire quale trattamento può essere più utile per proteggere i reni nel diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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