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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/01/2014 Lettura: ~2 min

Indice di massa corporea (BMI) e mortalità nelle persone con diabete di tipo 2

Fonte
N Engl J Med 2014; 370(3): 233-244.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come il peso corporeo, misurato con l'indice di massa corporea (BMI), sia collegato al rischio di morte nelle persone con diabete di tipo 2. I risultati derivano da uno studio che ha seguito molte persone per diversi anni, aiutandoci a capire meglio questo rapporto.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha esaminato quasi 11.500 persone con diabete di tipo 2, senza problemi cardiaci o tumori all'inizio della ricerca. Sono state osservate per circa 16 anni per vedere quanti sono deceduti e come il loro peso influenzava questo rischio.

Cos'è l'indice di massa corporea (BMI)

Il BMI è un numero che si calcola usando peso e altezza per capire se una persona è sotto peso, di peso normale, sovrappeso o obesa. Le categorie usate nello studio erano:

  • 18.5 a 22.4 (normopeso basso)
  • 22.5 a 24.9 (normopeso alto)
  • 25.0 a 27.4 (sovrappeso leggero)
  • 27.5 a 29.9 (sovrappeso alto)
  • 30.0 a 34.9 (obesità moderata)
  • 35.0 o più (obesità grave)

Risultati principali

È stata trovata una relazione a forma di curva a J tra il BMI e il rischio di morte. Questo significa che sia un BMI troppo basso sia uno molto alto aumentano il rischio, mentre un BMI nella fascia normale (22.5-24.9) è associato al rischio più basso.

In dettaglio:

  • Le persone con BMI molto basso (18.5-22.4) avevano un rischio di morte più alto rispetto a quelle con BMI normale.
  • Il rischio aumentava di nuovo nelle persone sovrappeso e obese.

Effetto del fumo

Il rapporto tra BMI e mortalità era diverso tra chi aveva mai fumato e chi no:

  • Chi non aveva mai fumato mostrava un aumento lineare del rischio con l'aumentare del BMI.
  • Chi fumava da sempre non mostrava un aumento così chiaro del rischio legato al peso.

Effetto dell'età

Nei partecipanti più giovani di 65 anni al momento della diagnosi di diabete, il rischio di morte aumentava con l'aumentare del BMI. Invece, nelle persone di 65 anni o più, questa relazione non era evidente.

Cosa significa tutto questo

Contrariamente ad alcune idee, lo studio non ha trovato che essere sovrappeso o obesi riduca il rischio di morte nelle persone con diabete. Anzi, sia un peso troppo basso sia un peso troppo alto possono aumentare il rischio.

In conclusione

Il peso corporeo, misurato con il BMI, ha un legame importante con il rischio di morte nelle persone con diabete di tipo 2. Questo legame ha la forma di una curva a J, indicando che sia un peso troppo basso sia uno troppo alto possono aumentare il rischio. Il fumo e l'età influenzano questo rapporto. È importante quindi considerare questi fattori insieme quando si parla di salute e peso nelle persone con diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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