Che cosa sono i biomarcatori studiati
- Troponina T ad alta sensibilità (hs-TnT): un indicatore che segnala danni al cuore.
- NT-proBNP: una sostanza che riflette lo stress sul cuore.
- GDF-15: un fattore legato all'infiammazione e alla crescita cellulare.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio PLATO ha coinvolto 18.624 pazienti con problemi cardiaci. Tra questi, 9.946 avevano la sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTE-ACS). Durante il ricovero, circa la metà è stata trattata con procedure invasive per ripristinare il flusso sanguigno (rivascolarizzazione), mentre l'altra metà ha ricevuto solo cure mediche senza interventi invasivi.
Risultati principali
- I livelli più alti di hs-TnT indicano un rischio maggiore di morte per problemi cardiaci, infarto e ictus nei pazienti trattati solo con farmaci, ma questo non vale per chi ha ricevuto un trattamento invasivo.
- NT-proBNP e GDF-15 sono associati a un rischio maggiore di eventi cardiaci gravi, indipendentemente dal tipo di trattamento ricevuto.
- Il farmaco Ticagrelor ha ridotto il rischio di morte, infarto e ictus rispetto al Clopidogrel nei pazienti con livelli elevati di hs-TnT (≥ 14,0 ng/L), sia in chi ha avuto un trattamento invasivo sia in chi no.
- Nei pazienti con livelli bassi di hs-TnT (< 14,0 ng/L) trattati senza interventi invasivi, non c'è stata differenza tra i due farmaci.
In conclusione
Questo studio mostra che alcuni esami del sangue possono aiutare a prevedere il rischio di eventi cardiaci gravi in persone con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST. Inoltre, il farmaco Ticagrelor sembra offrire maggiori benefici rispetto al Clopidogrel in pazienti con livelli elevati di troponina, indipendentemente dal tipo di trattamento ricevuto.