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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/01/2014 Lettura: ~2 min

L'ablazione transcatetere è più efficace della terapia medica per mantenere il ritmo cardiaco normale nei pazienti con fibrillazione atriale persistente a 12 mesi

Fonte
Eur Heart J. 2013. [Epub ahead of print]. Ricerca coordinata da Mont L, Università di Barcellona, Spagna.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio mostra che, per chi soffre di fibrillazione atriale persistente, un tipo di aritmia cardiaca, l'ablazione transcatetere può essere più utile della sola terapia farmacologica per mantenere un ritmo cardiaco regolare nel tempo. È importante conoscere queste informazioni per capire meglio le opzioni di trattamento disponibili.

Che cos'è la fibrillazione atriale persistente

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo del cuore che può essere parossistico (che si presenta e scompare da solo) o persistente (che dura più a lungo e non si risolve senza trattamento).

Lo studio e il confronto tra trattamenti

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Barcellona ha condotto uno studio per confrontare due tipi di trattamento nella fibrillazione atriale persistente:

  • Ablazione transcatetere: una procedura che usa un catetere per eliminare le aree del cuore che causano l'aritmia.
  • Terapia farmacologica antiaritmica: l'uso di farmaci specifici per controllare il ritmo cardiaco.

I pazienti con fibrillazione atriale persistente sono stati divisi casualmente in due gruppi, uno per ogni trattamento. Sono stati esclusi quelli con la forma più lunga e stabile della malattia.

Obiettivi dello studio

Il risultato principale che i ricercatori hanno osservato dopo 12 mesi è stato la presenza di episodi di fibrillazione atriale o flutter atriale (un altro tipo di aritmia) che durassero più di 24 ore, dopo un primo periodo di 3 mesi dall'inizio del trattamento.

Altri risultati secondari erano:

  • episodi di aritmia atriale di durata superiore a 30 secondi;
  • ricoveri ospedalieri;
  • necessità di cardioversione elettrica, cioè una procedura per ripristinare il ritmo normale del cuore.

Risultati principali

Lo studio ha coinvolto 146 pazienti, di età media 55 anni, per lo più uomini (77%).

Nel gruppo trattato con ablazione, il 70,4% dei pazienti non ha avuto episodi di fibrillazione o flutter atriale di durata superiore a 24 ore dopo 12 mesi. Nel gruppo con terapia farmacologica, questa percentuale è stata del 43,7%.

Questo significa che l'ablazione ha portato a un miglioramento significativo nel mantenimento del ritmo cardiaco normale rispetto ai farmaci.

Inoltre, nel gruppo con ablazione:

  • il 60,2% dei pazienti è rimasto libero da qualsiasi episodio di aritmia di almeno 30 secondi, contro il 29,2% del gruppo farmacologico;
  • la necessità di cardioversione elettrica è stata inferiore (34,7% contro 50%).

In conclusione

Questo studio dimostra che l'ablazione transcatetere è più efficace della sola terapia farmacologica nel mantenere un ritmo cardiaco regolare nei pazienti con fibrillazione atriale persistente, almeno nel periodo di un anno. Questi risultati aiutano a capire meglio le opzioni di trattamento disponibili per questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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