Che cos'è lo studio ROCKET AF
ROCKET AF è uno studio clinico che ha confrontato due farmaci, rivaroxaban e warfarin, utilizzati per prevenire l'ictus e altre complicazioni legate alla fibrillazione atriale (un disturbo del ritmo cardiaco).
Cos'è la malattia arteriosa periferica (PAD)
La malattia arteriosa periferica riguarda problemi di circolazione del sangue nelle arterie delle gambe. Può manifestarsi con:
- dolore alle gambe durante la camminata (claudicatio intermittente),
- amputazioni dovute a insufficiente flusso di sangue,
- interventi chirurgici o procedure per migliorare la circolazione,
- presenza di aneurismi dell'aorta addominale (una dilatazione anomala dell'arteria principale).
Risultati principali dello studio
- Su 839 pazienti (circa il 6%) con PAD, il rischio di ictus o embolia (ostruzione di un vaso sanguigno) era simile a quello dei pazienti senza PAD.
- Entrambi i farmaci, rivaroxaban e warfarin, hanno mostrato un'efficacia simile nel prevenire ictus o embolia sia nei pazienti con PAD sia in quelli senza.
- Nei pazienti con PAD, però, il rischio di sanguinamenti maggiori o di sanguinamenti clinicamente importanti ma non gravi era più alto con rivaroxaban rispetto a warfarin.
Cosa significa per i pazienti
Questo studio indica che:
- la presenza di malattia arteriosa periferica non aumenta significativamente il rischio di ictus in pazienti con fibrillazione atriale;
- rivaroxaban e warfarin sono entrambi efficaci nella prevenzione dell'ictus in questi pazienti;
- chi ha PAD e prende rivaroxaban potrebbe avere un rischio maggiore di sanguinamenti rispetto a chi prende warfarin.
In conclusione
Lo studio ROCKET AF mostra che rivaroxaban e warfarin funzionano in modo simile per prevenire ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, anche se hanno problemi alle arterie periferiche. Tuttavia, in presenza di malattia arteriosa periferica, rivaroxaban può comportare un rischio più alto di sanguinamenti rispetto a warfarin.