CardioLink Salute • Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: infarto
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/09/2019

Come ridurre il rischio di malattie cardiovascolari con piccoli cambiamenti nella pressione e nel colesterolo

Molti problemi legati al cuore e ai vasi sanguigni possono essere evitati con semplici modifiche nella pressione del sangue e nei livelli di colesterolo. Questo significa che anche piccoli miglioramenti possono fare una grande differenza per la salute a lungo termine.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/09/2019

Mangiare noci almeno due volte a settimana riduce del 17% il rischio di morte per malattie cardiache

Uno studio ha mostrato che consumare noci almeno due volte alla settimana può aiutare a proteggere il cuore e ridurre il rischio di morte per malattie cardiovascolari. Le noci contengono sostanze utili per la salute, come grassi buoni, vitamine e fibre.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/09/2019

HiSTORIC trial: Una singola misurazione della troponina cardiaca ad alta sensibilità può escludere in modo sicuro l'infarto miocardico

Uno studio importante ha dimostrato che una singola analisi del sangue, che misura una sostanza chiamata troponina cardiaca ad alta sensibilità, può aiutare a escludere in modo rapido e sicuro un infarto del cuore. Questo metodo può ridurre i tempi di attesa in ospedale e aumentare le dimissioni rapide senza compromettere la sicurezza dei pazienti.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/09/2019

Studio SYNTAXES: a 10 anni il bypass coronarico è migliore della PCI per malattia coronarica complessa

Questo studio confronta due trattamenti per la malattia delle arterie del cuore: il bypass coronarico e l’angioplastica con stent (PCI). Dopo 10 anni di osservazione, i risultati aiutano a capire quale opzione sia più adatta in base alla gravità della malattia.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/09/2019

ICD precoce dopo infarto STEMI trattato con PCI primaria migliora la sopravvivenza

Uno studio recente ha mostrato che l'impianto precoce di un defibrillatore cardiaco (ICD) in pazienti ad alto rischio dopo un infarto del cuore trattato con angioplastica primaria può migliorare significativamente la sopravvivenza. Questo risultato è importante per capire come proteggere meglio chi ha subito un infarto grave.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2019

AFIRE Trial: uso ridotto di antiaggreganti piastrinici con rivaroxaban in pazienti con cardiopatia ischemica stabile e fibrillazione atriale

Lo studio AFIRE ha esaminato il trattamento più sicuro ed efficace per pazienti con fibrillazione atriale e malattia coronarica stabile. I risultati mostrano che, in molti casi, è possibile usare solo un anticoagulante orale, riducendo il rischio di sanguinamenti senza aumentare il rischio di eventi cardiaci.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2019

DANAMI-2: la PCI è più efficace della fibrinolisi nei pazienti con infarto STEMI anche dopo 16 anni

Lo studio DANAMI-2 ha confrontato due trattamenti per l'infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). I risultati a lungo termine mostrano che la procedura chiamata PCI offre benefici maggiori rispetto alla fibrinolisi. Questi dati aiutano a capire quale sia la cura migliore per chi ha un infarto di questo tipo.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
03/09/2019

Studio THEMIS: ticagrelor e aspirina nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia coronarica stabile

Questo studio ha valutato se aggiungere il farmaco ticagrelor all'aspirina possa aiutare le persone con diabete di tipo 2 e malattia coronarica stabile a prevenire eventi come infarti o ictus. È importante capire i benefici e i rischi di questa combinazione per scegliere il trattamento più adatto.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/09/2019

Prime linee guida ESC sulla sindrome coronarica cronica

Le nuove linee guida ESC offrono indicazioni aggiornate e chiare sulla gestione della sindrome coronarica cronica, una condizione che riguarda il cuore e i vasi sanguigni. Queste raccomandazioni aiutano a comprendere meglio la malattia e come affrontarla con trattamenti e cambiamenti nello stile di vita, in modo sicuro e efficace.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/09/2019

Studio EVOPACS: Evolocumab con statine ad alta intensità riduce in sicurezza il colesterolo LDL nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Questo studio ha valutato l'efficacia e la sicurezza dell'aggiunta di Evolocumab, un farmaco che abbassa il colesterolo LDL, in pazienti con sindrome coronarica acuta già trattati con statine ad alta intensità. I risultati mostrano una significativa riduzione del colesterolo LDL, senza problemi di sicurezza, suggerendo un beneficio nell'iniziare questo trattamento precocemente.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

3345 articoli disponibili