L'uso anche a breve termine di oppiacei può aumentare il rischio di fibrillazione atriale nei giovani adulti
Uno studio recente ha evidenziato che l'uso di oppiacei, anche per un periodo relativamente breve, può aumentare il rischio di sviluppare una particolare aritmia cardiaca chiamata fibrillazione atriale, soprattutto nei trentenni. È importante comprendere meglio questo legame per gestire in modo più sicuro l'uso di questi farmaci.