La valutazione della fibrosi miocardica è più efficace della frazione d’eiezione nel prevedere il rischio di aritmie
La fibrosi miocardica è un importante fattore legato alle aritmie cardiache. Uno studio recente ha confrontato diversi metodi per capire quale sia il migliore nel prevedere il rischio di aritmie in persone con una particolare malattia del cuore chiamata cardiomiopatia non-ischemica. Scopriamo insieme i risultati in modo semplice e chiaro.