Che cos'è il KCCQ
Il Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire (KCCQ) è un questionario che misura la qualità della vita e i sintomi nelle persone con scompenso cardiaco. Aiuta a capire quanto la malattia influisce sulle attività quotidiane e sul benessere generale.
Lo studio e i pazienti coinvolti
In uno studio sono stati analizzati 849 pazienti con scompenso cardiaco divisi in due gruppi:
- HFrEF: frazione di eiezione (FE) del cuore ≤ 40%, cioè con funzione cardiaca ridotta;
- HFpEF: frazione di eiezione ≥ 50%, cioè con funzione cardiaca conservata.
Risultati principali
- Il punteggio totale del KCCQ era fortemente correlato con la classe NYHA, che indica la gravità dei sintomi e la limitazione nelle attività fisiche, sia nei pazienti con FE conservata (HFpEF) che in quelli con FE ridotta (HFrEF).
- La sopravvivenza senza eventi gravi (come ricoveri o morte) a un anno variava in base al punteggio KCCQ nei pazienti con FE conservata:
- punteggio 0-25: 13,8% di sopravvivenza senza eventi;
- punteggio 26-50: 59,1%;
- punteggio 51-75: 73,8%;
- punteggio 76-100: 77,8%.
Questo significa che un punteggio più alto al KCCQ è associato a una migliore prognosi.
Affidabilità del KCCQ
Il questionario ha mostrato una ottima coerenza interna, cioè le domande sono coerenti tra loro e misurano bene lo stato di salute, soprattutto nei pazienti con FE conservata (HFpEF).
In conclusione
Il KCCQ è uno strumento valido e attendibile per valutare la qualità della vita e i sintomi nei pazienti con scompenso cardiaco, anche quando la funzione del cuore è preservata. Un punteggio più alto indica una migliore condizione e una prognosi più favorevole.