Che cos'è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 1.924 persone tra i 44 e i 74 anni, scelte in modo casuale. È stato fatto un monitoraggio della pressione arteriosa a casa per classificare i partecipanti in quattro gruppi:
- Normotensione: pressione arteriosa normale
- Ipertensione diastolica isolata: pressione alta solo nella fase di rilassamento del cuore (diastole)
- Ipertensione sistolica isolata: pressione alta solo nella fase di contrazione del cuore (sistole)
- Ipertensione sisto-diastolica: pressione alta sia nella fase di contrazione sia in quella di rilassamento
Cosa è stato osservato
Lo studio ha seguito i partecipanti per circa 11 anni per vedere quanti hanno avuto problemi cardiovascolari, come infarti o ictus. Durante questo periodo, 236 persone hanno avuto un evento di questo tipo.
Analizzando i dati, è emerso che chi aveva ipertensione, sia diastolica isolata, sistolica isolata o entrambe, aveva un rischio più alto di problemi cardiaci rispetto a chi aveva la pressione normale.
Dettagli sui rischi
- Ipertensione diastolica isolata: quasi il doppio del rischio rispetto ai normotesi
- Ipertensione sistolica isolata: circa il doppio del rischio
- Ipertensione sisto-diastolica: rischio ancora più alto, quasi tre volte maggiore
In conclusione
Questo studio mostra che avere la pressione alta, anche solo in una delle due fasi del battito cardiaco, aumenta il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. È quindi importante controllare regolarmente la pressione per proteggere la salute cardiovascolare.