Che cos'è la troponina-I ad alta sensibilità (hs-TnI)?
La troponina-I ad alta sensibilità è una sostanza che si può misurare nel sangue e che indica se il cuore ha subito qualche danno. Valori più alti possono suggerire un rischio maggiore di eventi cardiaci.
Lo studio ARISTOTLE e i pazienti coinvolti
Lo studio ha incluso 14.821 pazienti con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti sono stati trattati con due farmaci diversi: Apixaban o Warfarin, entrambi usati per prevenire ictus e altri problemi causati da coaguli di sangue.
Risultati principali sul valore della troponina-I
- La troponina-I è stata misurata in quasi tutti i pazienti (98,5%).
- Il 9,2% aveva valori molto alti, superiori a quelli considerati normali in persone sane.
- Durante circa 2 anni di osservazione, chi aveva valori più alti di troponina aveva un rischio maggiore di ictus o embolia (cioè blocchi causati da coaguli).
- Il rischio di ictus o embolia era quasi doppio nei pazienti con livelli elevati di troponina.
- Valori più alti di troponina erano anche legati a un rischio maggiore di morte cardiaca e di sanguinamenti importanti.
Importanza della troponina-I nella valutazione del rischio
La misurazione della troponina-I aiuta a migliorare la valutazione del rischio rispetto ai metodi tradizionali, come il punteggio chiamato CHA2DS2-VASc, usato per stimare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale.
Effetto dei farmaci Apixaban e Warfarin
Il beneficio di Apixaban nel ridurre ictus e altri eventi rispetto a Warfarin è risultato valido indipendentemente dai livelli di troponina-I, cioè funziona bene sia in pazienti con valori alti che bassi.
In conclusione
La troponina-I ad alta sensibilità è un esame utile per valutare il rischio di ictus, morte cardiaca e sanguinamenti maggiori nelle persone con fibrillazione atriale. Apixaban si è dimostrato efficace nel ridurre questi rischi rispetto a Warfarin, a prescindere dai livelli di troponina.