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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/03/2014 Lettura: ~2 min

Un nuovo gene nell'ipertensione arteriosa polmonare

Fonte
N Engl J Med 2013; 369:35-361 DOI: 10.1056/NEJMoa1211097.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ipertensione arteriosa polmonare è una malattia grave che colpisce i vasi sanguigni dei polmoni e può essere ereditaria in alcune famiglie. Recenti ricerche hanno scoperto un nuovo gene che potrebbe essere coinvolto nello sviluppo di questa condizione, aiutando a comprendere meglio le cause genetiche della malattia.

Che cos'è l'ipertensione arteriosa polmonare

L'ipertensione arteriosa polmonare è una malattia che provoca un aumento della pressione nelle arterie dei polmoni. Questo può rendere difficile per il cuore pompare il sangue attraverso i polmoni, portando a problemi seri e, purtroppo, a un rischio elevato di mortalità.

La componente genetica della malattia

In alcune famiglie, questa malattia si trasmette da una generazione all'altra, ma non sempre si conoscono i geni responsabili. La trasmissione è di tipo autosomica dominante a penetranza incompleta, cioè il gene alterato può essere passato dai genitori ai figli, ma non tutti i portatori sviluppano la malattia.

La scoperta del nuovo gene KCNK3

  • In uno studio è stata analizzata una famiglia con più membri affetti da ipertensione arteriosa polmonare, senza trovare mutazioni nei geni già noti (come BMPR2, ALK1, ENG, SMAD9 e CAV1).
  • Attraverso una tecnica chiamata exome sequencing (che analizza tutte le parti del DNA che codificano proteine), è stata identificata una nuova variante nel gene KCNK3.
  • Questa variante è una mutazione chiamata missenso, che significa che una singola modifica nel gene cambia la funzione della proteina prodotta.
  • Altre cinque varianti simili nel gene KCNK3 sono state trovate in pazienti non correlati con la stessa malattia.

Come agisce il gene KCNK3

Il gene KCNK3 codifica per un canale del potassio, una struttura importante per il funzionamento delle cellule, in particolare per il controllo del movimento degli ioni potassio attraverso la membrana cellulare.

Le mutazioni identificate causano una perdita di funzione di questo canale, riducendo la corrente di potassio che passa attraverso di esso. Questo può influenzare negativamente la pressione nelle arterie polmonari.

Esperimenti di laboratorio hanno dimostrato che l'applicazione di un inibitore specifico della fosfolipasi (una sostanza chiamata ONO-RS-082) può ripristinare parzialmente la funzione del canale alterato.

Implicazioni della scoperta

Questa ricerca ha identificato il gene KCNK3 come un nuovo fattore genetico associato sia all'ipertensione arteriosa polmonare familiare che a quella idiopatica (cioè senza causa nota). Questo può aiutare a migliorare la diagnosi e, in futuro, potrebbe guidare lo sviluppo di nuovi trattamenti.

In conclusione

È stato scoperto un nuovo gene, chiamato KCNK3, che può causare ipertensione arteriosa polmonare in alcune famiglie e in pazienti senza una causa genetica nota. Le mutazioni in questo gene alterano il funzionamento di un canale del potassio nelle cellule, contribuendo allo sviluppo della malattia. Questa scoperta apre nuove strade per comprendere meglio la malattia e per possibili terapie future.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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