Che cos'è la denervazione renale e perché si usa
La denervazione renale è una procedura che agisce sui nervi che collegano i reni al sistema nervoso centrale. Questi nervi influenzano la pressione del sangue e il funzionamento dei reni. Intervenendo su di essi, si può ridurre la pressione alta resistente ai farmaci.
Perché la denervazione renale non è indicata in caso di insufficienza renale grave
Le persone con insufficienza renale moderata o grave sono state escluse dagli studi clinici sulla denervazione renale. Questo perché hanno un rischio maggiore di peggiorare la funzione renale dopo procedure mediche, per esempio a causa di danni da mezzi di contrasto o piccoli emboli.
Per questo motivo, le linee guida attuali sconsigliano la denervazione renale se il filtrato glomerulare stimato (eGFR, un valore che misura la funzionalità dei reni) è sotto i 45 ml/min.
Come i reni influenzano il sistema nervoso e la pressione
I reni non solo filtrano il sangue, ma comunicano anche con il sistema nervoso autonomo, in particolare con il sistema nervoso ortosimpatico, che regola molte funzioni automatiche del corpo.
- Hanno nervi che inviano segnali al cervello (fibre afferenti) e nervi che ricevono segnali dal cervello (fibre efferenti).
- Questi nervi influenzano il riassorbimento di sale e acqua, il flusso sanguigno nei reni e l'attivazione di sistemi che regolano la pressione, come il sistema Renina-Angiotensina-Aldosterone.
L'attivazione del sistema nervoso nei pazienti con insufficienza renale
Negli studi su animali e sull'uomo si è visto che:
- Nei pazienti con insufficienza renale cronica c'è un aumento dell'attività del sistema nervoso ortosimpatico.
- Questo aumento è legato a segnali di irritazione o danno nei reni, come l'ischemia (ridotto apporto di sangue) e la presenza di sostanze tossiche nel sangue.
- Questa iperattivazione nervosa contribuisce a peggiorare la pressione alta e la salute cardiovascolare.
- La denervazione renale, nei modelli animali, può ridurre questa iperattivazione e migliorare la pressione e il danno renale.
Perché non è ancora chiaro se la denervazione renale sia sicura ed efficace nei pazienti con insufficienza renale
Nonostante i dati che mostrano un aumento dell'attività nervosa nei pazienti con insufficienza renale, questi pazienti sono stati esclusi dagli studi clinici principali sulla denervazione renale. Le ragioni principali sono:
- Il rischio di peggiorare la funzione renale.
- La mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza e efficacia in questa popolazione.
Tuttavia, alcuni studi piccoli e casi clinici suggeriscono che la denervazione renale può aiutare a controllare la pressione senza peggiorare la funzione renale in questi pazienti.
In conclusione
La denervazione renale non è attualmente raccomandata per chi ha insufficienza renale moderata o grave, principalmente per motivi di sicurezza. Tuttavia, i dati preliminari indicano che potrebbe essere utile e sicura in questi pazienti. Per questo motivo, sono necessari studi più ampi per capire meglio quando e come usare questa procedura in chi ha problemi renali e pressione alta.