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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/03/2014 Lettura: ~2 min

L'uso corretto delle radiazioni nell'imaging cardiaco: quanto sono esposti i pazienti?

Fonte
Eur Heart J (2014) 35 (10): 665-672.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le tecniche di imaging cardiaco sono molto utili per la diagnosi e il trattamento delle malattie del cuore. Tuttavia, queste tecniche utilizzano radiazioni, e quindi è importante usarle in modo responsabile per proteggere la salute dei pazienti. In questo testo spieghiamo quanto i pazienti sono esposti alle radiazioni durante alcuni esami cardiaci comuni e perché è importante evitare esami non necessari.

Che cosa significa imaging cardiaco e radiazioni

L'imaging cardiaco è un insieme di tecniche che permettono di vedere il cuore e i suoi vasi sanguigni. Alcune di queste tecniche usano radiazioni, cioè una forma di energia che attraversa il corpo e crea immagini.

Chi è responsabile dell'esposizione alle radiazioni

I cardiologi, cioè i medici specializzati nel cuore, prescrivono molti esami che utilizzano radiazioni. Per questo motivo, hanno la responsabilità di evitare esami inutili o che usano più radiazioni del necessario.

Quanto sono alte le dosi di radiazioni negli esami cardiaci

Le dosi di radiazioni possono variare molto a seconda dell'esame. Ecco alcuni esempi:

  • Da 1 a 60 milliSievert (mSv), che è l'unità usata per misurare la radiazione assorbita dal corpo.
  • Una dose media di circa 15 mSv è tipica per esami come:
  • Intervento coronarico percutaneo (una procedura per aprire le arterie del cuore)
  • Ablazione cardiaca a radiofrequenza (una tecnica per correggere problemi del ritmo cardiaco)
  • Angiografia coronarica multidetector (un tipo di radiografia dettagliata delle arterie del cuore)
  • Scintigrafia miocardica con imaging di perfusione (un esame che mostra il flusso di sangue al cuore)

Per dare un'idea, 15 mSv corrispondono all'incirca a 750 radiografie del torace.

Perché è importante conoscere queste dosi

Alcuni medici potrebbero non essere completamente consapevoli della quantità di radiazioni che un esame comporta. Conoscere le dosi aiuta a scegliere esami più sicuri e a evitare quelli non necessari, riducendo così i rischi per i pazienti.

In conclusione

L'imaging cardiaco è molto utile ma comporta l'esposizione a radiazioni. I medici devono usare queste tecniche in modo responsabile, conoscendo le dosi di radiazioni coinvolte, per proteggere la salute dei pazienti evitando esami inutili o troppo frequenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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