Che cos'è la pressione di pulsazione?
La pressione di pulsazione (PP) è la differenza tra la pressione massima (sistolica) e minima (diastolica) che si misura nelle arterie. Può fornire informazioni importanti sulla salute dei vasi sanguigni.
Lo studio e i partecipanti
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 6.470 persone, con un'età media di 59 anni, di cui il 57% donne. Alcuni di loro assumevano farmaci per l'ipertensione. I dati provenivano da cinque gruppi diversi raccolti in un database internazionale dedicato alle misurazioni della pressione arteriosa fatte a casa.
Cosa hanno osservato durante lo studio
Per più di 8 anni, i ricercatori hanno seguito queste persone e registrato:
- 294 morti per problemi cardiovascolari;
- 393 casi di ictus;
- 336 eventi cardiaci (come infarti o altri problemi al cuore).
Risultati principali
Lo studio ha mostrato che:
- Nei soggetti più giovani di 60 anni, la pressione di pulsazione misurata a casa prevedeva solo il rischio di morte totale e per malattie cardiovascolari, ma non altri eventi specifici.
- Nei soggetti con più di 60 anni, invece, la pressione di pulsazione prevedeva anche eventi cardiovascolari e problemi al cuore.
Tuttavia, la pressione di pulsazione non ha migliorato molto la capacità di prevedere il rischio rispetto ai metodi tradizionali, che considerano altri fattori come la pressione arteriosa media.
Valore di riferimento importante
Per le persone sopra i 60 anni, una pressione di pulsazione superiore a 76 mmHg misurata a casa è stata associata a un rischio maggiore di:
- Morte per qualsiasi causa (rischio aumentato del 41% rispetto alla media);
- Morte per malattie cardiovascolari (rischio aumentato del 62%);
- Tutti gli eventi cardiovascolari, sia mortali che non (rischio aumentato del 31%).
Non è stato possibile fare un'analisi simile per i soggetti sotto i 60 anni a causa del basso numero di eventi registrati in questo gruppo.
In conclusione
Misurare la pressione di pulsazione a casa può aiutare a capire il rischio di problemi cardiovascolari, soprattutto nelle persone sopra i 60 anni. Un valore superiore a 76 mmHg indica un rischio più alto di eventi come infarti o morte per malattie del cuore. Tuttavia, questo dato va considerato insieme ad altri fattori di rischio per avere un quadro completo della salute cardiovascolare.