Che cos’è la sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno (OSA)
L’OSA è una condizione in cui la respirazione si interrompe o si riduce durante il sonno a causa di un’ostruzione delle vie aeree. Questo porta a una riduzione dell’ossigeno nel sangue e a un aumento dell’attività del sistema nervoso simpatico, che può peggiorare la pressione arteriosa e aumentare il rischio di problemi cardiaci come infarto, ictus e aritmie.
Caratteristiche principali dell’OSA
- Incidenza: colpisce circa il 4% degli uomini, il 2% delle donne e l’11% delle persone sopra i 60 anni.
- Effetti durante il giorno: sonnolenza, difficoltà di concentrazione, affaticamento e a volte depressione.
- Complicazioni: aumento del rischio di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, con una probabilità doppia di morte nelle ore notturne tra mezzanotte e le 6 del mattino.
- Fattori associati: diabete, obesità, alterazioni del colesterolo e problemi alle arterie.
- Disturbi del ritmo cardiaco: possono verificarsi aritmie come fibrillazione atriale, extrasistoli e tachicardie.
- Ipertensione arteriosa: presente nel 60% dei casi di OSA.
Come l’OSA agisce sul cuore e la pressione
- L’apnea riduce l’ossigeno nel sangue, aumentando sostanze chiamate catecolamine che fanno salire la pressione e il lavoro del cuore durante la notte.
- Può causare un ingrossamento del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, che è la parte che pompa il sangue al corpo.
- La pressione alta nelle arterie polmonari può danneggiare il ventricolo destro, influenzando il normale riempimento e funzionamento del cuore.
La denervazione simpatica renale come trattamento
La denervazione simpatica renale è una procedura che riduce l’attività nervosa che contribuisce all’ipertensione resistente, cioè quella pressione alta difficile da controllare con i farmaci. Questa tecnica si esegue inserendo un catetere nelle arterie renali e applicando radiofrequenza per interrompere i segnali nervosi che aumentano la pressione.
Benefici osservati
- Miglioramento della pressione arteriosa anche nei mesi successivi alla procedura.
- Riduzione dell’edema (gonfiore) nella zona della gola, che aiuta a diminuire l’ostruzione delle vie aeree e migliora la respirazione notturna.
- Possibile miglioramento degli indici del sonno misurati con la polisonnografia, un esame che valuta la qualità del sonno.
Un caso clinico esemplare
Un uomo di 72 anni con ipertensione resistente a quattro farmaci, diabete, obesità e OSA ha avuto un netto miglioramento dopo la denervazione renale. Prima della procedura, la sua pressione era molto alta e non riusciva a tollerare la CPAP, un dispositivo che aiuta a mantenere le vie aeree aperte durante il sonno.
- Pressione arteriosa misurata in ambulatorio: 180/95 mmHg
- Pressione media nelle 24 ore: 162/92 mmHg
- Funzione renale leggermente ridotta (eGFR 52 ml/min/1,73 mq)
- Indice di massa corporea: 31 (obesità)
La procedura è stata eseguita con sedazione leggera e anestesia locale, utilizzando un catetere inserito nell’arteria femorale per raggiungere le arterie renali. Il trattamento ha richiesto circa 16 minuti per rene, con un controllo attento della posizione e della sicurezza durante l’intervento.
Dopo la denervazione, la pressione arteriosa è diminuita gradualmente fino a valori più controllati (circa 130/90 mmHg) e il paziente ha mostrato un miglioramento significativo della qualità del sonno e della vita quotidiana. Ha anche potuto iniziare a modificare lo stile di vita, migliorando il peso e il controllo del diabete.
In conclusione
La sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno è una condizione che può peggiorare l’ipertensione e aumentare il rischio di problemi cardiaci. La denervazione simpatica renale è una procedura che può aiutare a ridurre la pressione arteriosa e migliorare la respirazione notturna in pazienti selezionati con ipertensione resistente e OSA. Questo trattamento può contribuire a migliorare la qualità della vita e la salute generale, anche quando altre terapie non sono state efficaci.