Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 58.000 persone di età superiore a 35 anni che erano state ricoverate per scompenso cardiaco. Tutti questi pazienti hanno iniziato a prendere un beta bloccante entro 60 giorni dalla loro dimissione dall'ospedale.
Cosa si è misurato
Gli aspetti principali osservati sono stati:
- La percentuale di persone decedute (mortalità globale).
- Il numero di persone che sono state nuovamente ricoverate in ospedale (re-ospedalizzazione).
Risultati principali
Dopo un periodo di circa 4 anni di osservazione, è emerso che:
- Il carvedilolo e il bisoprololo, presi ad alte dosi, sono stati più efficaci nel ridurre il rischio di dover tornare in ospedale rispetto al metoprololo.
- In particolare, il carvedilolo ha mostrato una riduzione più marcata delle re-ospedalizzazioni.
In conclusione
Questi risultati indicano che, per le persone con scompenso cardiaco, il carvedilolo e il bisoprololo possono aiutare a ridurre la probabilità di dover tornare in ospedale rispetto ad altri beta bloccanti come il metoprololo.