Che cosa succede ai reni con l'età
Con l'aumentare dell'età, i reni cambiano in modo naturale. Questi cambiamenti riguardano soprattutto una riduzione del numero di piccole unità di filtrazione chiamate glomeruli, e un aumento del tessuto fibroso nel rene. Questo porta a una riduzione della funzione renale, anche se spesso i reni sembrano funzionare normalmente in condizioni di salute stabile.
Questi cambiamenti rendono i reni degli anziani più sensibili a situazioni come una leggera disidratazione, problemi cardiaci o l'uso di alcuni farmaci che possono danneggiare i reni. Quando la funzione renale si riduce, possono insorgere problemi seri, anche permanenti.
Come si misura la funzione renale
La funzione renale si valuta principalmente misurando il filtrato glomerulare (GFR), cioè la quantità di sangue che i reni riescono a filtrare ogni minuto. Il metodo più preciso è un test chiamato clearance dell’inulina, ma è complesso e poco pratico per l'uso quotidiano.
Per questo si usano delle formule matematiche che stimano il GFR a partire da esami del sangue, in particolare dalla creatinina, una sostanza prodotta dai muscoli e eliminata dai reni.
Limiti della creatinina negli anziani
Negli anziani, la creatinina può non essere un indicatore affidabile perché la massa muscolare diminuisce con l’età, quindi anche se la funzione renale è ridotta, i valori di creatinina possono rimanere normali.
Le principali formule per stimare la funzione renale
- Equazione Cockroft-Gault: Calcola la clearance della creatinina usando età, peso, sesso e creatinina nel sangue. Può sovrastimare o sottostimare la funzione renale in alcune condizioni, come obesità o età molto avanzata.
- Equazione MDRD: Usa età, sesso, etnia e creatinina per stimare il GFR normalizzato alla superficie corporea. È stata sviluppata per persone con insufficienza renale e può essere meno precisa per valori normali o alti di funzione renale.
- Equazioni CKD-EPI: Sono più recenti e migliorano la stima soprattutto per valori di funzione renale superiori a 60 mL/min/1,73 m². Anche queste si basano su creatinina, età, sesso e razza, ma hanno meno errori per valori più alti di filtrato.
Il ruolo della cistatina C
La cistatina C è una sostanza prodotta da tutte le cellule e filtrata dai reni. Può essere un marcatore più affidabile della creatinina perché la sua produzione è meno influenzata dall’età, dal sesso e dalla massa muscolare. Tuttavia, può essere alterata in alcune condizioni come infezioni, problemi alla tiroide o uso di steroidi.
Formule più recenti combinano creatinina e cistatina per migliorare la precisione della stima della funzione renale, soprattutto negli anziani o in persone con massa muscolare ridotta.
Equazioni specifiche per gli anziani: lo studio BIS
Nel 2012 è stata sviluppata una formula chiamata BIS appositamente per persone con più di 70 anni. Questa formula usa età, sesso, creatinina e cistatina per stimare il filtrato glomerulare in modo più preciso rispetto alle formule precedenti, che sono state sviluppate principalmente in persone più giovani.
Lo studio ha mostrato che le formule BIS sono più accurate per gli anziani con funzione renale moderatamente ridotta, ma sono state validate solo in popolazioni caucasiche e con riduzione lieve o moderata della funzione renale. Servono quindi ulteriori studi per confermare la loro validità in altri gruppi di persone.
Importanza della valutazione corretta
Stimare la funzione renale negli anziani è complesso e richiede la conoscenza dei limiti di ogni metodo. Una valutazione accurata aiuta a seguire meglio la salute renale e a prevenire complicazioni, soprattutto quando si usano farmaci o si affrontano malattie che possono influenzare i reni.
In conclusione
La funzione renale cambia con l'età e può essere difficile da valutare negli anziani. Esistono diverse formule per stimare la capacità di filtrazione dei reni, ognuna con vantaggi e limiti. Le formule più recenti e specifiche per gli anziani, come quelle dello studio BIS, offrono una stima più precisa, ma è importante che il medico conosca bene quale metodo usare in base al singolo paziente. Questo aiuta a monitorare la salute renale e a prevenire problemi seri.