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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/05/2014 Lettura: ~3 min

Misurazione della pressione arteriosa e screening della fibrillazione atriale

Fonte
Stefano Omboni, Unità di Ricerca Clinica, Istituto Italiano di Telemedicina, Solbiate Arno, Varese

Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1135 Sezione: 2

Introduzione

Misurare la pressione arteriosa è un gesto comune e importante per controllare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Oggi, grazie a strumenti moderni, è possibile anche individuare precocemente una condizione chiamata fibrillazione atriale, che può aumentare il rischio di problemi gravi come l’ictus. In questo testo spiegheremo come si misura la pressione arteriosa e perché è utile uno screening per questa aritmia.

Che cosa sono e come si usano i misuratori di pressione

Le linee guida internazionali consigliano di usare misuratori automatici o semiautomatici per misurare la pressione arteriosa nella pratica quotidiana. In passato si usavano strumenti manuali che richiedevano l’ascolto dei suoni del sangue nel braccio, ma questi metodi possono essere meno precisi e più difficili da usare correttamente.

Gli strumenti automatici moderni usano una tecnologia chiamata oscillometrica, che permette una misurazione più accurata e oggettiva. Questi dispositivi sono anche in grado di:

  • Effettuare più misurazioni di seguito e calcolare la media dei valori, molto utile soprattutto in chi ha un battito irregolare.
  • Usare bracciali di diverse dimensioni per adattarsi a persone con braccia più grandi o più piccole.
  • Rilevare la presenza di un’aritmia durante la misurazione.
  • Eseguire uno screening della fibrillazione atriale, un tipo di aritmia importante da riconoscere precocemente.

Vantaggi dei misuratori elettronici rispetto a quelli tradizionali

I misuratori elettronici sono simili a quelli che molte persone usano a casa, quindi i valori ottenuti sono confrontabili. Inoltre, eliminano errori comuni come la lettura approssimativa o la velocità sbagliata con cui si sgonfia il bracciale.

Alcuni modelli professionali permettono anche di fare controlli più completi, come misurare la pressione contemporaneamente su entrambe le braccia o valutare la circolazione delle gambe.

Cos’è la fibrillazione atriale e perché è importante riconoscerla

La fibrillazione atriale è un’aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare e spesso rapido. È abbastanza comune, soprattutto negli anziani:

  • Colpisce circa l’1-2% della popolazione generale.
  • Sale al 5% nelle persone oltre i 65 anni.
  • Arriva fino al 14% negli over 85.

Questa condizione aumenta il rischio di ictus di oltre 5 volte. Riconoscerla e trattarla presto può ridurre questo rischio di più del 60%.

Come si fa lo screening della fibrillazione atriale

Tradizionalmente, per individuare la fibrillazione atriale si controllava il polso con le dita. Ora, grazie a una tecnologia chiamata Microlife AFIB, alcuni misuratori di pressione possono rilevare automaticamente questa aritmia durante la misurazione.

Questo metodo è molto utile perché:

  • La misurazione della pressione è una pratica comune, specialmente tra gli anziani.
  • L’ipertensione (pressione alta) aumenta il rischio di fibrillazione atriale, quindi chi ha la pressione alta ha maggiori probabilità di essere controllato efficacemente.

Risultati di studi recenti

Studi condotti su migliaia di persone hanno mostrato che la tecnologia Microlife AFIB è molto efficace nel rilevare la fibrillazione atriale, con una precisione superiore al controllo del polso tradizionale. Inoltre, ha permesso di identificare un numero maggiore di nuovi casi rispetto ai metodi tradizionali.

Ad esempio:

  • Nel Regno Unito, l’uso di questa tecnologia ha aumentato del 44% la diagnosi di nuovi casi.
  • In Italia, uno studio a Bologna ha mostrato un aumento del 70% nelle diagnosi usando questo metodo.
  • Un altro studio ha evidenziato un aumento del 20% nella diagnosi tra anziani.

Impatto sulla salute pubblica

Grazie a questi risultati, enti come il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) nel Regno Unito hanno raccomandato l’uso di questa tecnologia per lo screening della fibrillazione atriale durante la misurazione della pressione.

Questo approccio può:

  • Estendere lo screening a una larga parte della popolazione adulta.
  • Prevenire molti casi di ictus, soprattutto tra gli anziani.
  • Generare risparmi significativi per il sistema sanitario.

In Italia, le linee guida nazionali stanno adattando queste raccomandazioni per favorire l’uso di misuratori con questa tecnologia.

In conclusione

L’uso di misuratori automatici della pressione arteriosa con tecnologia avanzata non solo migliora la precisione della misurazione, ma permette anche di individuare precocemente la fibrillazione atriale, una condizione comune e pericolosa. Questo aiuta a ridurre il rischio di ictus e a migliorare la salute cardiovascolare della popolazione.

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