Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 116 persone con ipertensione, di circa 50 anni, che non avevano ancora iniziato una cura farmacologica. La pressione arteriosa è stata misurata in tre modi diversi:
- In ambulatorio, durante la visita medica.
- A casa, con l’automisurazione.
- Con un monitoraggio continuo di 24 ore, che registra la pressione durante tutta la giornata e la notte.
Queste misurazioni sono state fatte all’inizio dello studio e dopo 12 mesi di trattamento. Inoltre, sono stati valutati alcuni segni di danno agli organi causato dall’ipertensione, come:
- La massa del ventricolo sinistro del cuore, misurata con un’ecografia.
- La rigidità dell’aorta, valutata con un test chiamato velocità dell’onda di polso (PWV).
- La presenza di proteine nelle urine (albuminuria), che può indicare danni ai reni.
Risultati principali
- La riduzione della massa del ventricolo sinistro era collegata alla diminuzione della pressione arteriosa e della pressione di pulsazione (la differenza tra pressione massima e minima) misurate con tutti e tre i metodi.
- La rigidità dell’aorta migliorava in relazione alla riduzione della pressione sistolica e della pressione di pulsazione misurate a casa e con il monitoraggio di 24 ore, e anche con la pressione diastolica misurata a casa.
- Non è stata trovata una relazione significativa tra i cambiamenti nella pressione arteriosa e l’albuminuria.
Quale metodo è più utile
L’analisi ha mostrato che:
- La riduzione della pressione misurata a casa è il miglior indicatore per i cambiamenti nella massa del ventricolo sinistro.
- Il monitoraggio di 24 ore è il migliore per prevedere i cambiamenti nella rigidità dell’aorta.
- La pressione misurata solo in ambulatorio non è stata utile per prevedere i cambiamenti negli organi.
Perché è importante
Questi risultati suggeriscono che misurare la pressione arteriosa a casa e con un monitoraggio continuo di 24 ore fornisce informazioni più precise e complementari rispetto alla sola misurazione in ambulatorio. Questo aiuta a capire meglio come il trattamento antipertensivo protegge gli organi dal danno causato dall’ipertensione.
In conclusione
Per valutare l’efficacia del trattamento contro l’ipertensione e il suo effetto sugli organi, è preferibile usare sia la misurazione della pressione a casa sia il monitoraggio di 24 ore. Questi metodi sono più affidabili e offrono un quadro più completo rispetto alla misurazione fatta solo in ambulatorio.