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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2014 Lettura: ~2 min

Posizionamento di stent nel ventricolo destro nei bambini con Tetralogia di Fallot

Fonte
Pediatric Cardiology, 2014, Volume 35, Issue 3, pp 423-430.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice un trattamento utilizzato per i neonati con una malattia cardiaca chiamata Tetralogia di Fallot. Il trattamento consiste nel mettere un piccolo tubicino chiamato stent nel cuore per migliorare la quantità di ossigeno nel sangue. Qui troverai informazioni chiare sui risultati di questo intervento.

Che cos'è la Tetralogia di Fallot e il trattamento con stent

La Tetralogia di Fallot (TOF) è una malattia cardiaca congenita che colpisce il cuore dei neonati. In questi bambini, il flusso di sangue verso i polmoni è ridotto, causando una bassa quantità di ossigeno nel sangue.

Un trattamento possibile è il posizionamento di uno stent, un piccolo tubicino metallico, nel tratto di efflusso del ventricolo destro (RVOT), cioè la parte del cuore che spinge il sangue verso i polmoni. Questo aiuta ad aumentare il flusso di sangue e quindi a migliorare l’ossigenazione.

Risultati dello studio

  • Lo studio ha coinvolto 6 neonati ad alto rischio con TOF, trattati tra il 2008 e il 2010.
  • In 5 di questi bambini, lo stent è stato posizionato dopo aver dilatato la zona con un palloncino.
  • Prima dell’intervento, la saturazione di ossigeno nel sangue era in media del 71%, con una quantità di ossigeno somministrata (FiO2) del 48%.
  • 24 ore dopo il posizionamento dello stent, la saturazione è salita significativamente al 94%, con una minore quantità di ossigeno somministrata (FiO2 del 39%).

Altri miglioramenti osservati

Prima dell’intervento, le arterie polmonari destra (RPA) e sinistra (LPA) erano più strette del normale, con diametri medi rispettivamente di 2,6 mm e 2,0 mm.

Dopo il posizionamento dello stent, le ecografie hanno mostrato un aumento significativo delle dimensioni di queste arterie, migliorando il flusso di sangue verso i polmoni.

Quattro dei cinque bambini sono poi stati sottoposti a un intervento chirurgico per correggere definitivamente la Tetralogia di Fallot.

Sicurezza del trattamento

Durante lo studio non si sono verificate complicazioni come la rottura dello stent, indicando che il procedimento è stato sicuro nei bambini trattati.

In conclusione

Il posizionamento dello stent nel tratto di efflusso del ventricolo destro nei neonati con Tetralogia di Fallot si è dimostrato un trattamento efficace e sicuro. Questo intervento ha migliorato significativamente la quantità di ossigeno nel sangue e ha preparato i bambini a un successivo intervento chirurgico correttivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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