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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/07/2014 Lettura: ~3 min

Attenzione alla diagnosi di sincope vasovagale nei pazienti con ipertensione

Fonte
Ungar A et al; J Hum Hypertens. 2014 Apr;28(4):259-62.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

La sincope, cioè una perdita temporanea di coscienza, è un problema comune anche in chi ha la pressione alta. Un test chiamato Tilt test viene spesso usato per capire se la sincope è causata da un problema vasovagale, cioè un calo improvviso della pressione e del battito cardiaco. Tuttavia, questo test funziona diversamente nelle persone con pressione alta rispetto a chi ha la pressione normale. Qui spieghiamo cosa significa e perché è importante.

Che cos'è la sincope e il Tilt test

La sincope è una perdita temporanea di coscienza dovuta a un ridotto flusso di sangue al cervello. Può capitare per diversi motivi, uno dei quali è la sincope vasovagale, causata da un improvviso calo della pressione e della frequenza cardiaca.

Il Tilt test è un esame che aiuta a capire se la sincope è di tipo vasovagale. Durante il test, il paziente viene fatto sdraiare e poi inclinare in posizione verticale, mentre si monitorano pressione e battito cardiaco. Spesso si usa anche un farmaco chiamato nitroglicerina sotto la lingua per aumentare la sensibilità del test.

Risultati dello studio nei pazienti con pressione alta

Uno studio ha valutato come funziona il Tilt test in persone con ipertensione arteriosa (pressione alta) che hanno avuto episodi di sincope senza una causa chiara.

  • Sono stati analizzati 510 pazienti, con un'età media di 55 anni.
  • Tra questi, 388 avevano sincope inspiegata (73 con pressione alta e 315 con pressione normale).
  • Altri 122 erano controlli senza sincope (59 con pressione alta e 63 con pressione normale).

I risultati principali sono stati:

  • Nei controlli con pressione alta, il test risultava positivo più spesso rispetto a quelli con pressione normale (19% contro 6%).
  • La specificità del test, cioè la capacità di escludere chi non ha la sincope vasovagale, era più bassa nei pazienti con pressione alta (81%) rispetto a quelli con pressione normale (94%).
  • Il tasso di positività, cioè la percentuale di test che risultavano positivi nei pazienti con sincope, era più basso negli ipertesi (55%) rispetto ai normotesi (72%).
  • Non c'erano differenze significative tra pazienti giovani e anziani.
  • Il test è stato ben tollerato e non ha causato effetti collaterali gravi.

Cosa significa tutto questo

Il Tilt test con nitroglicerina è meno affidabile nei pazienti con pressione alta. In particolare:

  • Ha una sensibilità più bassa, cioè può non riconoscere alcune sincope vasovagali vere.
  • Ha una specificità più bassa, cioè può dare risultati positivi anche in chi non ha questa forma di sincope.

Questo significa che i medici devono fare attenzione quando usano questo test per diagnosticare la sincope vasovagale in chi ha la pressione alta. I risultati del test potrebbero non essere così chiari come in chi ha la pressione normale, e questo può influenzare le decisioni su come procedere con la diagnosi e il trattamento.

In conclusione

Il Tilt test con nitroglicerina è uno strumento utile per capire la causa della sincope, ma nei pazienti con pressione alta è meno preciso. Ha una capacità ridotta di identificare correttamente la sincope vasovagale e può dare risultati falsi positivi più spesso. Per questo motivo, è importante che i medici considerino queste limitazioni quando valutano i pazienti ipertesi con episodi di sincope.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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