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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/10/2024 Lettura: ~2 min

Pacemaker dopo la TAVI: è meglio stimolare la branca sinistra?

Fonte
Wang, et al. 10.1016/j.hrthm.2024.09.021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un intervento chiamato TAVI, che serve a sostituire la valvola aortica del cuore senza aprire il torace, alcune persone hanno bisogno di un pacemaker, un piccolo dispositivo che aiuta il cuore a battere regolarmente. Questo testo spiega un nuovo modo di usare il pacemaker che potrebbe portare a risultati migliori nel tempo.

Che cos'è la TAVI e il pacemaker

La TAVI è una procedura per sostituire una valvola del cuore che non funziona bene. Dopo questa procedura, alcune persone possono avere bisogno di un pacemaker permanente, un dispositivo che aiuta il cuore a mantenere un ritmo corretto.

Il problema con il pacemaker tradizionale

Il pacemaker tradizionale stimola il ventricolo destro, una delle camere del cuore. Tuttavia, questa stimolazione può portare a un peggioramento della funzione del cuore nel tempo e aumentare il rischio di scompenso cardiaco, cioè quando il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace.

La stimolazione della branca sinistra (LBBAP)

Un nuovo metodo chiamato stimolazione fisiologica della branca sinistra (LBBAP) mira a stimolare una parte diversa del cuore, più vicina al suo sistema naturale di conduzione elettrica. Questo potrebbe aiutare il cuore a lavorare in modo più coordinato e naturale.

Lo studio e i suoi risultati

  • Lo studio ha analizzato i dati di 237 pazienti che hanno ricevuto un pacemaker dopo la TAVI.
  • Di questi, 117 avevano un pacemaker tradizionale e 120 avevano la stimolazione della branca sinistra (LBBAP).
  • Gli esiti sono stati osservati per un periodo fino a 5 anni.
  • Non c'erano differenze significative tra i due gruppi riguardo alla mortalità o alla combinazione di morte e ricovero per scompenso.
  • Il rischio di scompenso cardiaco a 5 anni era però più basso nel gruppo con stimolazione della branca sinistra (7,5%) rispetto al gruppo tradizionale (21,4%).
  • Inoltre, la funzione del ventricolo sinistro, misurata con la frazione di eiezione, è migliorata di più nel gruppo LBBAP.

In conclusione

Dopo la TAVI, l'uso del pacemaker con stimolazione della branca sinistra sembra offrire un vantaggio nel ridurre il rischio di scompenso cardiaco e nel migliorare la funzione del cuore nel tempo, rispetto al pacemaker tradizionale che stimola il ventricolo destro. Questi risultati possono aiutare a scegliere il tipo di stimolazione più adatto per i pazienti che necessitano di un pacemaker dopo questa procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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