Che cosa significa la pressione arteriosa notturna
La pressione arteriosa (PA) è la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie. Normalmente, durante la notte, la pressione tende a diminuire rispetto al giorno. Tuttavia, alcune persone possono avere picchi di pressione elevata anche mentre dormono.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ha coinvolto 2.545 persone con almeno un fattore di rischio cardiovascolare, con un'età media di 63 anni e quasi metà uomini. La pressione arteriosa è stata misurata a casa durante la notte, usando un dispositivo automatico che registrava tre valori ogni notte per 14 notti consecutive.
Il picco della pressione sistolica notturna è stato definito come la media dei tre valori più alti registrati in questo periodo.
Risultati principali
- Le persone con i valori di picco più alti (pari o superiori a 149 mmHg) avevano un rischio di ictus fino a 4 volte maggiore rispetto a chi aveva valori più bassi (meno di 119 mmHg).
- Questo rischio aumentato è stato confermato anche dopo aver considerato altre variazioni della pressione arteriosa notturna.
- Il valore di pressione sistolica notturna di 136 mmHg è stato identificato come un punto di riferimento per prevedere un rischio più alto di ictus.
- Per una valutazione affidabile, è importante avere almeno 6 misurazioni notturne.
Perché è importante
Questo studio suggerisce che monitorare i picchi di pressione arteriosa durante la notte a casa può aiutare a scoprire un rischio precoce di ictus, anche quando i valori tradizionali misurati in ambulatorio o durante il giorno sembrano normali.
In conclusione
I valori più alti di pressione arteriosa durante la notte, rilevati a casa con più misurazioni, possono rappresentare un nuovo e importante indicatore di rischio per l'ictus. Questo permette di individuare persone a rischio in modo più preciso e tempestivo rispetto alle misurazioni convenzionali.