Che cosa è stato studiato
Si sono analizzati adulti che hanno iniziato a usare per la prima volta un misuratore di pressione arteriosa collegato a internet tra luglio 2019 e marzo 2021. Lo scopo era capire quanto queste persone continuano a misurare la pressione nel tempo.
Come è stato valutato l'uso del dispositivo
Gli utenti sono stati considerati "persistenti" se hanno continuato a usare il misuratore tra 311 e 400 giorni dopo averlo iniziato. Inoltre, per essere considerati attivi, dovevano aver fatto almeno 12 misurazioni in tre giorni consecutivi e almeno una misurazione ogni 90 giorni.
Risultati principali
- Su 22.177 persone, 11.869 (54%) hanno continuato a usare il dispositivo per un anno.
- Tra questi, si sono individuati quattro gruppi in base alla frequenza delle misurazioni:
- 5.215 utenti (44%) hanno fatto misurazioni sporadiche e occasionali.
- 4.054 utenti (34%) hanno usato il dispositivo regolarmente per circa otto mesi.
- 1.113 utenti (9%) hanno fatto misurazioni almeno una volta dopo i primi mesi, per un totale di otto mesi.
- 1.487 utenti (13%) hanno usato il misuratore per nove o più mesi.
Cosa significa questo
Anche se i dispositivi collegati a internet possono raccogliere molti dati, le persone in realtà non li usano sempre come consigliato dalle linee guida mediche. Questo indica che l'uso reale è spesso meno regolare di quanto sarebbe ideale per un buon controllo della pressione arteriosa.
In conclusione
Molte persone iniziano a misurare la pressione a casa con dispositivi connessi, ma solo poco più della metà continua a farlo per un anno. Inoltre, la frequenza delle misurazioni è spesso inferiore a quella raccomandata, il che può limitare l'efficacia del monitoraggio della pressione arteriosa a domicilio.