Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 552 persone con problemi di salute come ictus, malattie del cuore, diabete o problemi renali. Tutti avevano una pressione arteriosa abbastanza alta, almeno 130/80 mmHg.
Come è stato condotto lo studio
Le persone sono state divise in due gruppi:
- Gruppo con automonitoraggio: hanno imparato a misurare la pressione a casa e a modificare i farmaci seguendo un piano specifico.
- Gruppo con trattamento tradizionale: la pressione veniva controllata dal medico durante le visite e i farmaci venivano aggiustati solo dal medico.
Obiettivi della pressione arteriosa
L'obiettivo era mantenere la pressione sistolica (il numero più alto) sotto 130 mmHg in ambulatorio e sotto 120 mmHg a casa.
Risultati principali
Dopo 12 mesi, sono stati analizzati i dati di 450 persone. La pressione media all'inizio era simile nei due gruppi, circa 143/80 mmHg.
Alla fine dello studio:
- Nel gruppo con automonitoraggio, la pressione media è scesa a 128/74 mmHg.
- Nel gruppo tradizionale, la pressione media è scesa a 138/76 mmHg.
La differenza tra i due gruppi è stata significativa, con una riduzione maggiore della pressione nel gruppo che ha fatto l'automonitoraggio.
Cosa significa
Misurare la pressione a casa e regolare i farmaci seguendo un piano può aiutare a mantenere la pressione più bassa rispetto al solo controllo medico tradizionale.
In conclusione
L’automonitoraggio della pressione arteriosa, con un adeguamento guidato dei farmaci, può migliorare il controllo della pressione rispetto al trattamento tradizionale, specialmente in persone con problemi di cuore, diabete o renali.