Che cos’è l’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT)?
L’HIIT consiste in brevi periodi di esercizio molto intenso alternati a momenti di recupero. Può essere fatto con diverse durate totali, ad esempio 20 o 40 minuti per sessione.
Lo studio e i gruppi di partecipanti
- Persone che hanno avuto un infarto sono state divise in tre gruppi.
- Due gruppi hanno fatto HIIT due volte a settimana: uno con sessioni di 20 minuti (basso volume) e uno con sessioni di 40 minuti (alto volume).
- Un terzo gruppo ha seguito consigli per fare esercizio aerobico da soli, senza supervisione (gruppo di controllo).
Cosa è stato misurato?
Prima e dopo 16 settimane di allenamento, sono stati valutati:
- Parametri ecocardiografici, cioè misure del cuore fatte con un ecografo, per vedere come cambia la forma e la funzione del ventricolo sinistro (la parte principale del cuore che pompa il sangue).
- Livelli nel sangue di sostanze chiamate biomarcatori, che indicano lo stato di salute del cuore. Tra questi:
- NT-proBNP: un peptide che aumenta quando il cuore è stressato.
- ST2: una proteina legata all’infiammazione e al danno cardiaco.
- Troponina T e creatina chinasi: enzimi che aumentano quando c’è danno al muscolo cardiaco.
Risultati principali
- Entrambi i tipi di HIIT (20 e 40 minuti) hanno portato a un leggero aumento delle dimensioni e del volume del ventricolo sinistro. Questo può indicare un miglior adattamento del cuore dopo l’infarto.
- Lo spessore delle pareti del cuore è rimasto stabile, evitando un assottigliamento che può essere dannoso.
- Entrambi i gruppi HIIT hanno mostrato una riduzione significativa dei livelli di NT-proBNP e ST2, segno di miglioramento della salute cardiaca.
- Solo il gruppo con HIIT a 40 minuti ha mostrato un aumento della creatina chinasi, che può indicare un maggiore stress muscolare.
Che cosa significa tutto questo?
L’HIIT a basso volume (20 minuti per sessione) sembra essere un modo efficace e più sicuro per aiutare il cuore a migliorare dopo un infarto. Aiuta a prevenire cambiamenti negativi nella struttura del cuore e migliora la sua funzione, senza causare troppo stress muscolare.
In conclusione
L’allenamento a intervalli ad alta intensità, anche se fatto per un tempo relativamente breve, può essere molto utile per il cuore dopo un infarto. In particolare, sessioni di 20 minuti due volte a settimana mostrano benefici importanti e un buon equilibrio tra efficacia e sicurezza.