Che cos'è la denervazione renale e perché si usa
Il sistema nervoso simpatico può aumentare la pressione sanguigna e causare un ingrossamento del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, che è la parte principale del cuore che pompa il sangue. La denervazione renale è una procedura che riduce l'attività di questo sistema nervoso, aiutando così a diminuire la pressione arteriosa.
Lo studio e i suoi partecipanti
Lo studio ha coinvolto 72 persone con ipertensione resistente, cioè una pressione alta che non si abbassa facilmente con i farmaci. Di queste, 55 hanno ricevuto la denervazione renale, mentre 17 sono stati usati come gruppo di controllo senza trattamento.
È stata effettuata una risonanza magnetica cardiaca prima della procedura e sei mesi dopo, per valutare i cambiamenti nel cuore.
I risultati principali
- La pressione arteriosa sistolica (la più alta) è diminuita in media di 22 mmHg.
- La pressione arteriosa diastolica (la più bassa) è diminuita in media di 8 mmHg.
- La massa del ventricolo sinistro, cioè lo spessore e la dimensione del muscolo cardiaco, si è ridotta del 7,1%, indicando un miglioramento.
- Nei pazienti che avevano una funzione cardiaca ridotta all'inizio (frazione di eiezione inferiore al 50%), questa è migliorata significativamente, passando dal 43% al 50%.
Cosa significa tutto questo
La denervazione renale ha contribuito a ridurre la pressione sanguigna e a migliorare la salute del cuore nei pazienti con ipertensione difficile da controllare. In particolare, ha ridotto l'ingrossamento del cuore e migliorato la sua capacità di pompare il sangue.
In conclusione
La denervazione renale può essere un aiuto importante per chi ha una pressione alta resistente ai farmaci. Questo studio ha mostrato che, oltre a ridurre la pressione, la procedura migliora la struttura e la funzione del cuore, come evidenziato dalla risonanza magnetica cardiaca.