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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/09/2014 Lettura: ~4 min

Modificazioni dell'apparato cardiovascolare nell'anziano

Fonte
Andrea Ungar, Cardiologia e Medicina Geriatrica, AOU Careggi e Università di Firenze

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Con l'avanzare dell'età, il cuore e i vasi sanguigni subiscono cambiamenti naturali che possono influenzare il loro funzionamento. Queste modifiche sono parte del normale processo di invecchiamento e possono variare molto da persona a persona, anche in base allo stile di vita. Comprendere queste trasformazioni aiuta a mantenere una buona salute cardiovascolare negli anni.

Modifiche nei vasi sanguigni

Con l'età, le grandi arterie, come l'aorta, cambiano forma e struttura. L'aorta tende ad allungarsi e a dilatarsi, aumentando il suo volume anche fino a quattro volte tra i 30 e gli 80 anni. La parete dell'aorta si ispessisce e diventa più rigida. A livello microscopico, questo è dovuto a una diminuzione e a un danneggiamento di una proteina elastica chiamata elastina, e a un aumento di tessuto collagene, che rende la parete più dura.

Questi cambiamenti causano un aumento della pressione arteriosa durante la fase in cui il cuore pompa il sangue (pressione sistolica), mentre la pressione durante il rilassamento del cuore (pressione diastolica) rimane stabile o diminuisce leggermente negli anziani molto avanti con l'età.

La maggiore rigidità delle arterie fa sì che il cuore debba lavorare di più per spingere il sangue, aumentando lo sforzo del ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue verso il corpo. Inoltre, l'onda di pressione del sangue si muove più velocemente nelle arterie rigide, causando un aumento della pressione sistolica e una riduzione di quella diastolica.

Questi cambiamenti contribuiscono all'aumento della massa del ventricolo sinistro, che è un adattamento del cuore per far fronte al maggior carico di lavoro.

È importante sapere che questi cambiamenti non sono inevitabili: uno stile di vita sano, come una dieta povera di sale e grassi, può aiutare a mantenere le arterie più elastiche e prevenire l'irrigidimento vascolare.

Modifiche nel cuore

Con l'età, la massa del cuore tende ad aumentare leggermente, soprattutto nello spessore delle pareti del ventricolo sinistro. Questo aumento è legato anche all'aumento della pressione arteriosa. Tuttavia, studi recenti suggeriscono che se si escludono persone con pressione alta, sovrappeso e altre malattie, la massa del cuore non aumenta significativamente con l'età.

Alcune ricerche indicano addirittura che la massa del ventricolo sinistro può diminuire negli anziani a causa della perdita di cellule del cuore, anche se questa perdita è solo parzialmente compensata dall'aumento di dimensioni delle cellule rimanenti.

Il cuore anziano presenta anche un aumento del tessuto collagene e altre modifiche strutturali che riducono la sua elasticità. A livello microscopico, si osserva un aumento delle dimensioni delle cellule muscolari del cuore (miociti) e dei fibroblasti, che producono collagene, e una variazione delle proteine coinvolte nella contrazione cardiaca.

Questi cambiamenti rendono il cuore meno flessibile e possono allungare la durata della contrazione e del rilassamento del muscolo cardiaco, aumentando lo stress sulle cellule.

Inoltre, con l'età aumenta la presenza di alcune sostanze di deposito nel cuore, come la lipofuscina, che però non sembrano influenzare la funzione cardiaca. Anche la frequenza di una condizione chiamata amiloidosi cardiaca, caratterizzata da accumuli di proteine anomale, aumenta con l'età, soprattutto dopo i 70 anni.

Modificazioni funzionali del cuore

Funzione diastolica (rilassamento del cuore)

Le modifiche strutturali del cuore portano a una riduzione della capacità del ventricolo sinistro di riempirsi rapidamente di sangue durante la fase di rilassamento (diastole). Questo riempimento diminuisce di circa il 50% tra i 20 e gli 80 anni.

Questa riduzione è stata confermata da esami ecocardiografici che mostrano un aumento del contributo dell'attività di contrazione atriale (la parte superiore del cuore) per aiutare il ventricolo a riempirsi.

Il cuore anziano è quindi meno capace di adattarsi a variazioni del flusso sanguigno, come quelle che si verificano cambiando posizione o durante attività fisica.

Questa ridotta elasticità rende il cuore più vulnerabile a danni causati da una scarsa irrorazione di sangue (ischemia), che colpisce prima la fase di rilassamento e poi quella di contrazione.

In pratica, anche senza una vera insufficienza cardiaca, gli anziani possono sviluppare problemi legati a una disfunzione nella fase di rilassamento del cuore.

Funzione sistolica (contrazione del cuore)

Studi recenti su persone anziane sane, senza malattie cardiache evidenti, mostrano che la capacità del cuore di pompare sangue a riposo rimane generalmente stabile con l'età. La frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue espulsa dal ventricolo sinistro ad ogni battito, non diminuisce negli anziani sani.

In conclusione

L'invecchiamento porta a cambiamenti sia nei vasi sanguigni che nel cuore, con un aumento della rigidità arteriosa e modifiche nella struttura e funzione cardiaca, soprattutto nella fase di rilassamento. Tuttavia, questi cambiamenti non sono inevitabili e possono essere influenzati dallo stile di vita e dalla presenza di malattie. In assenza di fattori di rischio e patologie, molte persone anziane mantengono una buona funzione cardiaca.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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