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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/10/2014 Lettura: ~2 min

Come distinguere il cuore d’atleta dalla cardiomiopatia ipertrofica con l’ecocardiogramma

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 114, Issue 9, Pages 1383–1389, November 1, 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Capire se un cuore ingrossato appartiene a una persona che fa molto sport o a chi ha una malattia cardiaca chiamata cardiomiopatia ipertrofica è importante. Questo aiuta i medici a scegliere il modo migliore per prendersi cura della salute. Qui spieghiamo quali misure ecocardiografiche possono aiutare a fare questa distinzione in modo semplice e chiaro.

Che cosa significa cuore d’atleta e cardiomiopatia ipertrofica

Il cuore d’atleta è una condizione normale in chi pratica sport intensi: il cuore si ingrossa per adattarsi all’attività fisica. La cardiomiopatia ipertrofica (CMI) è invece una malattia in cui il muscolo del cuore si ispessisce in modo anomalo, senza un motivo legato all’allenamento.

Come si può distinguere con l’ecocardiogramma

L’ecocardiogramma è un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore e misurarne le dimensioni e il funzionamento. Alcuni parametri aiutano a capire se il cuore ingrossato è quello di un atleta o se è dovuto alla CMI:

  • Dimensione della cavità ventricolare sinistra: negli atleti è più grande (circa 60 mm) rispetto ai pazienti con CMI (circa 45 mm). Un diametro inferiore a 54 mm fa pensare più alla CMI.
  • Dimensione della radice aortica: è più ampia negli atleti (circa 34 mm) rispetto alla CMI (circa 30 mm).
  • Dimensione dell’atrio sinistro: negli atleti è più grande (circa 42 mm) rispetto alla CMI (circa 33 mm). Un atrio sinistro più grande di 40 mm tende a escludere la CMI.
  • Velocità del movimento del muscolo cardiaco (Doppler tissutale): è più alta negli atleti (circa 12,5 cm/s) rispetto ai pazienti con CMI (circa 9,3 cm/s). Valori sotto 11,5 cm/s suggeriscono la presenza di CMI.

Altri elementi utili per la diagnosi

  • Elettrocardiogramma (ECG): l’assenza di un particolare segno chiamato inversione diffusa dell’onda T è molto utile per escludere la CMI.
  • Storia familiare: se non ci sono casi di CMI in famiglia, è molto probabile che il cuore ingrossato sia quello di un atleta.

In conclusione

Per distinguere un cuore d’atleta da una cardiomiopatia ipertrofica, i medici valutano principalmente le dimensioni delle cavità cardiache e la velocità del muscolo al Doppler. Anche l’elettrocardiogramma e la storia familiare aiutano a fare chiarezza. Questi parametri insieme permettono di capire se l’ingrossamento del cuore è un adattamento sano allo sport o una condizione che richiede attenzione medica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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