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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/11/2014 Lettura: ~2 min

Prima sostituzione valvolare mitralica percutanea con bioprotesi

Fonte
J Am Coll Cardiol 2014; 64:1814-1819 e 1820-1824.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Recentemente è stata eseguita una nuova procedura per sostituire la valvola mitrale del cuore senza aprire il torace completamente. Questo intervento è stato fatto su pazienti con gravi problemi alla valvola mitrale che non potevano affrontare un'operazione tradizionale. Di seguito spieghiamo in modo semplice come è stata eseguita questa procedura innovativa e quali sono stati i risultati iniziali.

Che cos'è la sostituzione valvolare mitralica percutanea (TMVR)?

La sostituzione valvolare mitralica percutanea è una tecnica che permette di impiantare una nuova valvola mitrale senza dover aprire completamente il torace. In questo caso, la valvola artificiale viene inserita attraverso un piccolo taglio vicino all'apice del ventricolo sinistro, cioè la parte inferiore del cuore, utilizzando un approccio chiamato transapicale.

Come è stata eseguita la procedura

  • La valvola utilizzata è una bioprotesi pericardica chiamata Tiara (produttore Neovasc).
  • La procedura è stata fatta in una sala operatoria speciale chiamata "ibrida", dove lavorano insieme cardiologi e cardiochirurghi.
  • Il dispositivo è stato inserito tramite una piccola apertura di circa 4 cm sul torace, vicino all'apice del cuore.
  • La procedura è stata eseguita su due pazienti con insufficienza mitralica grave che non potevano sottoporsi all'intervento chirurgico tradizionale a causa dell'alto rischio.

Risultati della procedura

  • Entrambi i pazienti sono rimasti stabili durante l'intervento.
  • Gli esami dopo l'impianto hanno mostrato che la nuova valvola funzionava bene, senza perdite significative di sangue intorno ad essa.
  • Un piccolo "leak" (perdita) definito "trivial" è stato osservato, ma non ha causato problemi.
  • La paziente di 61 anni, con vari problemi di salute, è stata dimessa dopo 5 giorni e inizialmente ha mostrato un miglioramento.
  • Il paziente di 73 anni, con una funzione cardiaca molto compromessa, è deceduto dopo 69 giorni per insufficienza cardiaca avanzata, nonostante la protesi funzionante.

Considerazioni e prospettive future

Questa tecnica rappresenta un importante passo avanti nel trattamento delle malattie della valvola mitrale, simile a quanto avvenuto con le valvole aortiche impiantate per via percutanea (TAVI). Tuttavia, ci sono ancora molte domande aperte, come:

  • Il design del dispositivo, soprattutto i sistemi che lo mantengono stabile durante il battito cardiaco.
  • Le diverse cause dell'insufficienza mitralica, che possono influenzare il successo della procedura.
  • L'età e le condizioni generali dei pazienti che possono beneficiare di questo trattamento.
  • La durata nel tempo della valvola impiantata.

In conclusione

La sostituzione valvolare mitralica percutanea con bioprotesi è una procedura innovativa che può offrire un'opzione a pazienti con gravi problemi alla valvola mitrale che non possono affrontare la chirurgia tradizionale. I primi risultati sono promettenti, ma sono necessarie ulteriori ricerche per migliorare la tecnica e capire meglio chi può beneficiarne maggiormente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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