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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/11/2014 Lettura: ~2 min

Quanto è sicuro un ICD in donne in gravidanza?

Fonte
Europace (2014) 16 (11): 1587-594 DOI: 10.1093/europace/euu036.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte donne con problemi cardiaci possono avere un defibrillatore impiantabile (ICD) e desiderare una gravidanza. È importante sapere se la gravidanza può influenzare il funzionamento di questo dispositivo o la salute della mamma e del bambino. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha valutato proprio questo aspetto, per offrire informazioni chiare e rassicuranti.

Che cos'è un ICD?

Un defibrillatore impiantabile (ICD) è un piccolo dispositivo che aiuta a controllare e correggere problemi del ritmo cardiaco potenzialmente pericolosi. Viene posizionato sotto la pelle e collegato al cuore tramite fili speciali chiamati elettrocateteri.

Lo studio e le sue caratteristiche

Lo studio ha seguito 12 donne con ICD che sono rimaste incinte tra il 2006 e il 2013. In totale, sono state osservate 20 gravidanze. Tutte le donne erano in controllo regolare presso un centro specializzato per ICD.

Risultati principali

  • La gravidanza non ha influenzato il funzionamento dell'ICD.
  • Non è stato trovato alcun legame tra l'avere un ICD e esiti negativi della gravidanza, come problemi per la mamma o il bambino.
  • Su 20 gravidanze, 14 hanno portato a bambini nati vivi, senza casi di morte materna.
  • Alcune donne avevano condizioni cardiache specifiche, come cardiomiopatie (malattie del muscolo cardiaco) o canalopatie (problemi elettrici del cuore).
  • Durante la gravidanza, sono stati segnalati 12 shock del dispositivo in due donne. Questi shock sono impulsi elettrici inviati dal ICD per correggere ritmi cardiaci pericolosi.
  • Una donna ha avuto un aborto spontaneo poco dopo le 4 settimane di gravidanza, che potrebbe essere stato collegato a uno di questi shock.
  • Alcuni problemi osservati nei bambini includevano:
  • Restrizione della crescita intrauterina (quando il bambino cresce meno del previsto nell'utero).
  • Basso peso alla nascita.
  • Ipoglicemia neonatale (bassi livelli di zucchero nel sangue nei primi giorni di vita).

Considerazioni finali

Nonostante alcuni casi di complicazioni, lo studio conclude che la gravidanza non altera il funzionamento degli ICD e non aumenta in modo significativo i rischi per la mamma o il bambino. Tuttavia, è importante un attento monitoraggio medico durante la gravidanza, soprattutto se si verificano eventi come gli shock del dispositivo.

In conclusione

Le donne con un ICD possono affrontare una gravidanza senza che il dispositivo perda la sua efficacia o causi problemi maggiori. Anche se alcuni eventi avversi sono stati osservati, non è stato trovato un collegamento diretto tra ICD e esiti negativi della gravidanza. Ogni caso va comunque seguito con attenzione dal medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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