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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/11/2024 Lettura: ~2 min

Confronto tra doppia terapia antipiastrinica e monoterapia con ticagrelor dopo impianto di stent coronarico

Fonte
Valgimigli 10.1016/S0140-6736(24)01616-7.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo l'impianto di uno stent coronarico, è importante scegliere la terapia più adatta per prevenire problemi al cuore. Uno studio recente ha confrontato due tipi di trattamento per capire quale sia più sicuro ed efficace, soprattutto nei pazienti con sindrome coronarica acuta.

Che cosa significa la doppia terapia antipiastrinica (DAPT) e la monoterapia con ticagrelor

La doppia terapia antipiastrinica (DAPT) consiste nell'assumere due farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel cuore dopo l'impianto di uno stent. Questa terapia viene solitamente seguita per 12 mesi.

La monoterapia con ticagrelor prevede invece l'assunzione di un solo farmaco, il ticagrelor, che agisce anch'esso per evitare coaguli, ma da solo.

Obiettivo dello studio

Lo studio ha voluto confrontare l'efficacia e la sicurezza di due approcci:

  • continuare la DAPT per 12 mesi;
  • passare dopo un breve periodo (da 2 settimane a 3 mesi) dalla DAPT alla sola monoterapia con ticagrelor.

L'analisi ha considerato dati di oltre 23.000 pazienti che avevano ricevuto uno stent coronarico a rilascio di farmaco.

Risultati principali

  • Il rischio di eventi gravi come morte, infarto o ictus (MACCE) era simile tra chi ha continuato la DAPT e chi è passato alla monoterapia con ticagrelor.
  • Il rischio di sanguinamenti importanti (BARC 3 o 5) era significativamente più basso con la monoterapia con ticagrelor rispetto alla DAPT.
  • Anche il rischio di morte per qualsiasi causa risultava leggermente inferiore con la monoterapia.

Dettagli aggiuntivi

La riduzione del rischio di sanguinamento era particolarmente evidente nei pazienti con sindrome coronarica acuta (SCA). Inoltre, le donne sembravano trarre un beneficio maggiore in termini di riduzione degli eventi gravi e mortalità con la monoterapia.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che passare dalla doppia terapia antipiastrinica a una monoterapia con ticagrelor dopo un breve periodo non aumenta il rischio di problemi cardiaci e può ridurre il rischio di sanguinamenti importanti. Questi risultati sono particolarmente rilevanti per i pazienti con sindrome coronarica acuta e suggeriscono che la monoterapia con ticagrelor potrebbe anche migliorare la sopravvivenza, specialmente nelle donne.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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