Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno voluto capire se è più importante quanto si muove una persona (il volume di attività) o quanto è intensa questa attività (l’intensità). Hanno analizzato dati raccolti tra il 2011 e il 2014 su oltre 7.500 adulti, monitorando i loro movimenti con un dispositivo chiamato accelerometro, che misura quanto e come si muovono.
Come sono stati misurati volume e intensità
- Volume: rappresenta la quantità totale di movimento, misurata come accelerazione media.
- Intensità: indica quanto è energico l’esercizio, valutata con un parametro chiamato gradiente di intensità.
- Durata: il tempo totale dedicato all’attività fisica.
Cosa hanno trovato
Dopo circa 7 anni di osservazione, è emerso che:
- Entrambi, volume e intensità, sono legati a un rischio più basso di morte per qualsiasi causa.
- L’intensità dell’attività ha mostrato un effetto ancora più forte nel ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci.
- In particolare, chi fa esercizio più intenso ha un rischio di morte cardiovascolare ridotto di circa il 41% rispetto a chi fa meno attività intensa.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che muoversi con una certa energia e intensità può essere più protettivo per la salute rispetto al solo fatto di muoversi molto ma a bassa intensità. Tuttavia, anche la quantità totale di attività è importante.
In conclusione
L’attività fisica è un potente alleato per vivere più a lungo e in salute. Fare esercizi con una buona intensità sembra offrire maggiori benefici, soprattutto per il cuore, ma anche muoversi regolarmente in generale aiuta a ridurre il rischio di morte.