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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/02/2026 Lettura: ~2 min

Finerenone nello scompenso cardiaco con frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta: benefici anche nelle fasi più avanzate

Fonte
Ostrominski JW, Vaduganathan M, Claggett BL, et al. JACC Heart Fail. 2026;14:102440. doi:10.1016/j.jchf.2025.03.007

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come il farmaco finerenone possa aiutare le persone con scompenso cardiaco, anche quando la malattia è in una fase più avanzata. I risultati mostrano che il trattamento è efficace e sicuro, migliorando la salute e i sintomi dei pazienti.

Che cos'è lo scompenso cardiaco e la frazione di eiezione

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. La frazione di eiezione è una misura che indica la percentuale di sangue che il cuore riesce a spingere fuori ad ogni battito. Quando questa è pari o superiore al 40%, si parla di frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta.

Classi funzionali NYHA

Le classi NYHA sono un modo per classificare la gravità dei sintomi dello scompenso cardiaco:

  • Classe II: sintomi lievi durante attività fisica normale.
  • Classi III/IV: sintomi più gravi anche con sforzi minimi o a riposo.

Lo studio FINEARTS-HF e il ruolo di finerenone

Lo studio FINEARTS-HF ha valutato l'effetto di finerenone, un farmaco che può aiutare a migliorare la funzione cardiaca, in pazienti con scompenso e frazione di eiezione ≥40%. Circa un terzo dei partecipanti era nelle classi più avanzate (III/IV), con un rischio maggiore di problemi cardiaci gravi.

Risultati principali

  • Finerenone ha ridotto in modo stabile il rischio di morte per problemi cardiaci e di nuovi episodi di scompenso in tutte le classi di gravità.
  • Il beneficio è stato maggiore nei pazienti con sintomi più gravi (classi III/IV), con una riduzione più significativa degli eventi.
  • I pazienti hanno riportato un miglioramento simile dei sintomi dopo 12 mesi di trattamento, indipendentemente dalla classe NYHA.
  • Il farmaco si è dimostrato sicuro anche nei pazienti con sintomi più avanzati, senza nuovi problemi di sicurezza.

In conclusione

Finerenone è un trattamento efficace e sicuro per persone con scompenso cardiaco e frazione di eiezione conservata o lievemente ridotta. Offre benefici sia a chi ha sintomi lievi sia a chi è in condizioni più avanzate, migliorando la qualità della vita e riducendo il rischio di eventi gravi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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