Che cos'è la frazione di eiezione (FE)
La frazione di eiezione è una misura che indica quanto sangue il cuore riesce a pompare a ogni battito. Può essere ridotta (quando il cuore pompa meno sangue del normale) o preservata (quando la funzione di pompaggio è normale).
Lo studio sui pazienti con insufficienza cardiaca acuta
Sono stati analizzati 4.720 pazienti con insufficienza cardiaca acuta per capire come la frazione di eiezione si collega alle caratteristiche cliniche e alle altre malattie presenti (comorbilità). L'obiettivo era valutare il rischio di morte per qualsiasi causa dopo il ricovero.
Il periodo di osservazione dopo il ricovero è stato in media di circa 519 giorni (circa 1 anno e mezzo).
Risultati principali
- Il tasso di mortalità totale non era molto diverso tra pazienti con frazione di eiezione ridotta (24,9%) e quelli con frazione di eiezione preservata (24,5%).
- Quando i pazienti sono stati suddivisi in base a cause specifiche o condizioni associate, sono emerse differenze importanti:
Fattori che influenzano il rischio in modo diverso a seconda della frazione di eiezione
- Nei pazienti con frazione di eiezione conservata, il rischio di mortalità era più influenzato da cause ischemiche (problemi legati al ridotto flusso di sangue al cuore), ipertensione (pressione alta) e forme di insufficienza cardiaca di nuova insorgenza.
- Nei pazienti con frazione di eiezione ridotta, invece, il rischio di mortalità era maggiormente influenzato dalla presenza di diabete mellito e anemia (basso numero di globuli rossi).
In conclusione
La frazione di eiezione da sola non determina il rischio di morte nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta. È importante considerare anche altre condizioni di salute e le cause dell'insufficienza cardiaca, poiché queste influenzano diversamente il rischio a seconda della funzione del cuore.