CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 22/01/2015 Lettura: ~2 min

Primo impianto transcatetere della protesi Melody in caso di deiscenza dell’anello mitralico

Fonte
Eurointervention 79th_issue|163.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo descrive un intervento innovativo per trattare un problema al cuore chiamato deiscenza dell'anello protesico mitralico. La procedura utilizza una valvola speciale impiantata con un catetere, offrendo una nuova possibilità per pazienti con questa condizione.

Che cos'è la procedura "valve-in-ring" (ViR)

La procedura ViR consiste nell'impianto di una valvola artificiale montata su uno stent (una struttura a rete) all'interno di un anello protesico della valvola mitrale del cuore. Questo impianto avviene attraverso un catetere, cioè un tubicino sottile inserito senza dover aprire completamente il torace.

Il problema della deiscenza dell’anello protesico

La deiscenza significa che l'anello protesico, che sostiene la valvola mitrale artificiale, si è parzialmente staccato. Questo rende difficile fissare la nuova valvola con la tecnica ViR, perché non si può ancorare bene l'impianto.

Il caso descritto

Maisano e colleghi hanno presentato il primo caso in cui è stato usato un metodo alternativo per superare questo problema. Il paziente, un uomo di 76 anni, aveva un grave problema di insufficienza mitralica, cioè la valvola non chiudeva bene causando un flusso anomalo di sangue (jet rigurgitante centrale) dovuto proprio alla deiscenza e a un problema chiamato tethering dei lembi valvolari (i lembi erano tirati e non si chiudevano correttamente).

Come è stata pianificata e realizzata la procedura

  • È stata utilizzata una tomografia computerizzata (TC-gated) per pianificare l'intervento con precisione.
  • L'accesso al cuore è stato fatto attraverso una piccola apertura nel torace (minitoracotomia) al quinto spazio tra le costole sul lato sinistro.
  • È stata impiantata una protesi chiamata Melody®, che è una valvola lunga, fissata all'apice del cuore con due punti di sutura in materiale speciale (PTFE).

Risultati e follow-up

Dopo l'intervento, l'ecografia del cuore ha mostrato che non c'era più rigurgito, cioè la valvola funzionava bene senza perdite di sangue. Il gradiente medio, che indica la resistenza al passaggio del sangue attraverso la valvola, era basso (4 mmHg), segno di buona funzionalità.

Il paziente non ha avuto complicazioni dopo l'intervento, dimostrando che questa tecnica permette di ancorare bene la valvola Melody® anche in presenza di deiscenza, senza dover utilizzare la forza radiale nell'anello.

In conclusione

Questo caso mostra che è possibile impiantare con successo una valvola transcatetere Melody® in un anello mitralico parzialmente staccato, usando una tecnica alternativa di fissaggio. Questa procedura può offrire una nuova opzione per pazienti con problemi complessi alla valvola mitrale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA