Che cosa è stato studiato
Gli studiosi hanno osservato 2.196 uomini di 50 anni, valutando il loro peso e quanto erano attivi fisicamente. Hanno ripetuto queste valutazioni a 60, 70, 77 e 82 anni per vedere come cambiavano nel tempo.
Come sono stati classificati i partecipanti
Gli uomini sono stati divisi in gruppi basati su due cose:
- Indice di massa corporea (BMI): misura che indica se una persona ha un peso normale, è sovrappeso o obesa.
- Attività fisica (PA): considerata sufficiente se svolgevano almeno tre ore di esercizio moderato o intenso a settimana.
I gruppi erano quindi:
- Attivi e peso normale
- Non attivi e peso normale
- Attivi e sovrappeso
- Non attivi e sovrappeso
- Attivi e obesi
- Non attivi e obesi
Cosa è stato osservato
Durante circa 30 anni di osservazione, 850 uomini hanno sviluppato malattie cardiovascolari, come infarto, ictus o insufficienza cardiaca.
I risultati principali sono stati:
- Il rischio di malattie cardiache aumenta con l'aumentare del peso.
- Essere fisicamente attivi riduce il rischio di malattie cardiache in ogni gruppo di peso.
- Tuttavia, anche con una buona attività fisica, il rischio resta più alto se si è sovrappeso o obesi rispetto a chi ha un peso normale e fa attività.
Cosa significa tutto questo
Fare esercizio fisico è sempre utile per il cuore, indipendentemente dal peso. Ma mantenere un peso sano è importante perché il rischio di problemi cardiaci cresce con l'aumento del peso, anche se si è attivi.
In conclusione
L'attività fisica aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari in tutte le persone, ma il sovrappeso e l'obesità aumentano comunque questo rischio nel lungo periodo. Per la salute del cuore, è importante sia muoversi regolarmente sia cercare di mantenere un peso corporeo adeguato.