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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/02/2015 Lettura: ~2 min

Lo strain longitudinale globale del ventricolo sinistro e la capacità di esercizio nei pazienti con scompenso cardiaco

Fonte
European Heart Journal – Cardiovascular Imaging (2015) 16, 217–224.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come una particolare misura del cuore, chiamata strain longitudinale globale del ventricolo sinistro, sia collegata alla capacità di fare esercizio fisico in persone con scompenso cardiaco. Lo scompenso cardiaco può presentarsi con diversa gravità e questa misura aiuta a capire meglio come funziona il cuore in questi casi.

Che cosa è lo strain longitudinale globale (GLS)

Lo strain longitudinale globale (GLS) è un modo per valutare la funzione del ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue al corpo. Si misura con un esame ecocardiografico speciale chiamato 2-D speckle-tracking. Questo esame permette di vedere quanto bene si contrae il muscolo cardiaco lungo la sua lunghezza.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Uno studio pubblicato ha coinvolto 100 pazienti con scompenso cardiaco, cioè una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Questi pazienti avevano due tipi di scompenso:

  • Con ridotta frazione d’eiezione (HFrEF), cioè con una capacità di pompaggio ridotta.
  • Con frazione d’eiezione conservata (HFpEF), cioè con una capacità di pompaggio normale ma con altri problemi di funzionamento.

I pazienti sono stati sottoposti a un test da sforzo per valutare la loro capacità di esercizio, misurando il consumo massimo di ossigeno (VO2peak), e a un ecocardiogramma per misurare il GLS.

Risultati principali

  • Il valore di GLS era legato in modo indipendente alla capacità di esercizio, cioè a quanto ossigeno i pazienti riuscivano a consumare durante lo sforzo.
  • Il GLS ha mostrato una migliore capacità di predire la ridotta capacità di esercizio rispetto alla frazione d’eiezione tradizionale.
  • Nei pazienti con frazione d’eiezione conservata (HFpEF), il GLS era più basso rispetto ai valori normali, indicando una funzione del cuore alterata anche se la frazione d’eiezione era normale.
  • In questi pazienti, il GLS era collegato a parametri che indicano problemi di rilassamento del cuore (E/e' e volume atriale sinistro), ma non alla frazione d’eiezione.

Cosa significa per i pazienti

Questi risultati mostrano che il GLS può essere un indicatore importante per capire la capacità di esercizio nei pazienti con scompenso cardiaco, anche quando la frazione d’eiezione sembra normale. Questo aiuta i medici a valutare meglio la funzione cardiaca e la gravità della malattia.

In conclusione

Il strain longitudinale globale del ventricolo sinistro è un parametro utile per valutare la capacità di esercizio nei pazienti con scompenso cardiaco, sia con frazione d’eiezione ridotta che conservata. Esso fornisce informazioni importanti sulla funzione del cuore che non si vedono sempre con le misure tradizionali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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