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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/11/2024 Lettura: ~2 min

Screening per problemi di zucchero nel sangue nei pazienti con malattia coronarica: emoglobina glicata o test di tolleranza al glucosio?

Fonte
Ferrannini G et al. Lancet Diabetes Endocrinol. 2024. doi:10.1016/S2213-8587(24)00312-8.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio importante che ha confrontato diversi test per controllare i livelli di zucchero nel sangue in persone con malattia coronarica, cioè problemi al cuore causati da arterie ristrette. Capire quale test è più utile può aiutare a prevenire eventi cardiaci gravi in futuro.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori europei ha voluto capire quale esame è migliore per scoprire problemi di zucchero nel sangue nei pazienti con malattia coronarica. Hanno confrontato tre test:

  • Glicemia a digiuno (FPG): misura dello zucchero nel sangue dopo non aver mangiato per alcune ore.
  • Emoglobina glicata (HbA1c): indica la media dei livelli di zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.
  • Test di tolleranza al glucosio orale (OGTT): misura come il corpo gestisce lo zucchero dopo aver bevuto una soluzione zuccherina, controllando il livello di zucchero nel sangue dopo 2 ore.

Lo studio ha coinvolto 8.364 pazienti tra 18 e 80 anni, con malattia coronarica diagnosticata da poco e senza una precedente diagnosi di diabete.

Risultati principali

  • Il test OGTT ha identificato un nuovo diabete tipo 2 nel 22,5% dei pazienti, mentre l'emoglobina glicata ha rilevato solo il 4,2%.
  • Quasi la metà dei pazienti (47,1%) aveva problemi di zucchero nel sangue secondo il test OGTT.
  • Dopo circa 1,6 anni di osservazione, i pazienti con valori di zucchero nel sangue a 2 ore dal test OGTT pari o superiori a 9 mmol/L (162 mg/dL) avevano un rischio più alto di eventi cardiaci futuri.
  • Anche un valore di emoglobina glicata pari o superiore a 5,9% era legato a un aumento del rischio, ma la glicemia a digiuno non mostrava un legame significativo con gli eventi cardiaci.

Cosa significa tutto questo

Il test di tolleranza al glucosio (OGTT) sembra essere più efficace dell'emoglobina glicata per scoprire problemi di zucchero nel sangue e prevedere il rischio di eventi cardiaci nei pazienti con malattia coronarica. Questo suggerisce che l'OGTT potrebbe essere lo strumento migliore da usare per lo screening in questi pazienti.

In conclusione

Per i pazienti con malattia coronarica, il test di tolleranza al glucosio è più utile dell'emoglobina glicata o della glicemia a digiuno per individuare alterazioni del metabolismo dello zucchero e prevedere il rischio di problemi cardiaci futuri. Questo aiuta i medici a scegliere il test più adatto per proteggere la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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