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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/03/2015 Lettura: ~3 min

Endocarditi Infettive dopo TAVI: risultati da un grande studio multicentrico

Fonte
Circulation online before print March 9, 2015, doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.114.014089.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro i risultati di uno studio importante sulle infezioni del cuore che possono verificarsi dopo un intervento chiamato TAVI. L'obiettivo è aiutare a comprendere meglio queste infezioni, come si manifestano e quali sono le conseguenze, usando un linguaggio semplice e rassicurante.

Che cosa sono le endocarditi infettive dopo TAVI?

Le endocarditi infettive (EI) sono infezioni che colpiscono le valvole del cuore. La TAVI è una procedura medica che permette di sostituire la valvola aortica senza aprire il torace, spesso usata in persone anziane o con condizioni particolari.

Cosa ha studiato questo registro multicentrico?

Lo studio ha raccolto dati su 7.944 pazienti che hanno fatto la TAVI. Tra questi, 53 persone hanno sviluppato un'infezione al cuore dopo l'intervento. L'età media di questi pazienti era di circa 79 anni, e più della metà erano uomini.

La durata media di osservazione è stata di poco più di un anno (1,1 anni).

Quanto è frequente questa infezione?

L'infezione si è verificata in meno di 1 persona su 100 (0,67%), e nello specifico nel 0,50% dei casi entro il primo anno dopo la TAVI.

Quali sono i fattori che aumentano il rischio?

  • L'uso di intubazione oro-tracheale, cioè l'inserimento di un tubo per aiutare la respirazione durante l'intervento, è stato associato a un rischio più alto di infezione.
  • Il tipo di valvola usata, in particolare il sistema CoreValve auto-espandibile, è stato collegato a un rischio maggiore di infezione rispetto ad altri tipi.

Quali sono i microrganismi più comuni?

I batteri più spesso responsabili dell'infezione erano:

  • Stafilococchi coagulasi negativi (24%)
  • Staphylococcus aureus (21%)
  • Enterococchi (21%)

Come si presenta l'infezione?

Nel 77% dei pazienti con infezione si sono viste delle vegetazioni, cioè delle masse di batteri e cellule infiammatorie, sulle valvole o sulle parti della valvola impiantata.

Le complicazioni erano molto frequenti: l'insufficienza cardiaca si è verificata nel 68% dei casi, e in generale almeno una complicazione è comparsa nell'87% dei pazienti.

Qual è l'esito per i pazienti?

Nonostante la gravità, solo una piccola parte dei pazienti ha subito un nuovo intervento chirurgico alla valvola.

La mortalità durante il ricovero in ospedale è stata molto alta, quasi il 50%, e dopo un anno è salita fino al 66%.

Le complicazioni gravi come l'insufficienza cardiaca e lo shock settico (una grave risposta infiammatoria a infezione) sono state legate a un rischio maggiore di morte in ospedale.

In conclusione

L'infezione del cuore dopo TAVI è rara ma grave. Il rischio aumenta se durante l'intervento si usa l'intubazione o se si impiega un certo tipo di valvola. I batteri più comuni sono alcuni tipi di stafilococchi e enterococchi. La maggior parte dei pazienti con infezione ha complicazioni, e quasi la metà muore durante il ricovero. Questi dati aiutano i medici a capire meglio come prevenire e gestire queste infezioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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