Che cos’è l’insulina icodec?
L’insulina icodec è un tipo di insulina che si prende solo una volta alla settimana, a differenza delle insuline tradizionali che si usano ogni giorno. Questo può aiutare a ridurre il numero di iniezioni necessarie, rendendo la cura più comoda.
Lo studio ONWARDS 1
Uno studio importante ha confrontato l’insulina icodec con un’altra insulina molto usata, la glargine U100, che si prende ogni giorno. Lo studio ha coinvolto 984 persone con diabete di tipo 2 che non avevano mai usato insulina prima. I partecipanti sono stati seguiti per circa un anno e mezzo.
Cosa è stato misurato?
- Tempo in range glicemico (TIR): il tempo in cui la glicemia resta tra 70 e 180 mg/dL, considerato un buon controllo.
- Tempo in range più stretto (TITR): il tempo in cui la glicemia è tra 70 e 140 mg/dL, un controllo ancora più preciso.
- Tempo sopra il range (TAR): il tempo in cui la glicemia è sopra 180 mg/dL, cioè troppo alta.
- Tempo sotto il range (TBR): il tempo in cui la glicemia è sotto 70 mg/dL, cioè troppo bassa, con attenzione particolare ai valori molto bassi sotto 54 mg/dL.
Risultati principali
I pazienti che hanno usato l’insulina icodec hanno passato più tempo con la glicemia nel range desiderato, sia nel range più ampio (70-180 mg/dL) sia in quello più stretto (70-140 mg/dL), rispetto a chi ha usato la glargine giornaliera.
In particolare, con icodec è stato raggiunto l’obiettivo clinico di avere la glicemia nel range più del 70% del tempo, mentre con glargine questo obiettivo non è stato raggiunto.
Entrambi i gruppi hanno avuto pochi episodi di glicemia troppo bassa (ipoglicemia), senza differenze significative tra loro. Inoltre, la durata degli episodi di ipoglicemia è stata simile e breve (fino a 35 minuti), indicando che l’icodec è sicura anche sotto questo aspetto.
In conclusione
L’insulina icodec, somministrata una volta alla settimana, può essere una valida alternativa all’insulina giornaliera per le persone con diabete di tipo 2. Offre un buon controllo della glicemia, mantenendo bassi i rischi di glicemia troppo bassa e riducendo il numero di iniezioni necessarie, migliorando così la comodità del trattamento.