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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/03/2015 Lettura: ~3 min

Efficacia della denervazione renale endovascolare nell’ipertensione complicata dall’ipertrofia ventricolare sinistra

Fonte
Damascelli Bruno et al., Catheter-based radiofrequency renal sympathetic denervation for resistant hypertension, JVIR Journal of Vascular and Interventional Radiology, 2013; Papademetriou V. et al., Catheter-Based Renal Denervation for Resistant Hypertension, Hypertension, 2014; Mahfoud F. et al., Effect of renal denervation on left ventricular mass and function, Eur Heart J, 2014; Sobotka P.A. et al., The Role of Renal Denervation in the Treatment of Heart Failure, Curr Cardiol Rep, 2012; Taddei S. et al., Renal denervation: still more questions than answers, Journal of Hypertension, 2014; Tichà V. et al., A New Steerable Pre-shaped Sheath for Abdominal Vascular Interventions, Cath Lab Digest, 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Bruno Damascelli Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1122 Sezione: 35

Introduzione

La denervazione renale è una procedura che può aiutare a ridurre la pressione alta in pazienti con ipertensione difficile da controllare. Questo trattamento sembra particolarmente utile in presenza di un ingrossamento del cuore chiamato ipertrofia ventricolare sinistra, che può indicare un aumento dell’attività nervosa che influisce sul cuore e sui reni. Di seguito spieghiamo in modo semplice come funziona questa procedura e quali sono i suoi possibili benefici.

Che cos’è l’ipertrofia ventricolare sinistra e perché è importante

L’ipertrofia ventricolare sinistra è un ingrossamento del muscolo del ventricolo sinistro del cuore. Questo cambiamento spesso indica che il cuore sta lavorando di più per pompare il sangue, ad esempio a causa di una pressione alta non controllata.

Questa condizione è anche un segno che l’attività del sistema nervoso simpatico, che regola molte funzioni del corpo come la pressione sanguigna, è aumentata. Per questo motivo, l’ipertrofia ventricolare sinistra può aiutare a identificare i pazienti che potrebbero beneficiare della denervazione renale.

Cos’è la denervazione renale e come funziona

La denervazione renale è una procedura che utilizza un catetere inserito nelle arterie renali per ridurre l’attività nervosa che contribuisce all’aumento della pressione sanguigna. Questo trattamento mira a interrompere i segnali nervosi tra i reni e il cervello, che possono mantenere alta la pressione.

Negli ultimi anni, la tecnologia utilizzata per questa procedura è migliorata molto, permettendo di adattare meglio il trattamento alle diverse anatomie delle arterie renali, che possono variare da persona a persona.

Importanza della preparazione e della tecnica

  • Prima della procedura, è importante studiare con attenzione l’anatomia delle arterie renali, usando esami come la TAC o la risonanza magnetica senza contrasto, per capire la posizione e la forma dei vasi.
  • Un dispositivo speciale chiamato introduttore vascolare, che può essere regolato durante l’intervento, aiuta a posizionare stabilmente il catetere nelle arterie renali, anche se queste hanno forme o origini diverse.
  • Questa precisione è fondamentale per il successo della procedura.

Risultati e benefici osservati

Studi recenti hanno mostrato che la denervazione renale può ridurre l’ipertrofia ventricolare sinistra nei pazienti con ipertensione resistente, cioè difficile da controllare con i farmaci.

Inoltre, questo miglioramento non si osserva in pazienti trattati solo con farmaci, suggerendo che la denervazione renale può avere un effetto diretto sul cuore.

Un ulteriore criterio di valutazione proposto è l’uso della TAC coronarica, che aiuta a capire meglio il rischio cardiovascolare legato all’aumento della massa cardiaca.

Obiettivi degli studi in corso

  • Valutare l’effetto della denervazione renale sull’ipertrofia ventricolare sinistra e sulla pressione arteriosa a 6 mesi dall’intervento in pazienti con ipertensione essenziale.
  • Monitorare per 2 anni l’incidenza di eventi cardiovascolari maggiori, collegandoli ai risultati della TAC coronarica.

In conclusione

La denervazione renale è una procedura promettente per pazienti con ipertensione difficile da trattare, soprattutto quando è presente un ingrossamento del cuore chiamato ipertrofia ventricolare sinistra. Questa condizione può indicare un aumento dell’attività nervosa che contribuisce alla pressione alta. Grazie a tecniche avanzate e a una buona preparazione, la denervazione renale può migliorare la salute del cuore e ridurre i rischi cardiovascolari in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Bruno Damascelli

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