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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/03/2015 Lettura: ~2 min

Nuove prospettive nella terapia dello scompenso cardiaco con l’attivazione dei riflessi barorecettoriali carotidei

Fonte
American College of Cardiology (ACC) 2015 Scientific Sessions

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La ricerca medica continua a cercare modi per migliorare la vita delle persone con scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Recenti studi hanno valutato una nuova terapia che stimola i riflessi nervosi nel collo per aiutare il cuore a funzionare meglio. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa questa scoperta e quali sono i suoi possibili benefici.

Che cos'è lo scompenso cardiaco e come si cura oggi

Lo scompenso cardiaco è una malattia in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo. Questo può causare affaticamento, difficoltà a camminare e altri sintomi. Attualmente, la cura si basa su farmaci e terapie che aiutano il cuore a lavorare meglio.

Che cosa sono i riflessi barorecettoriali carotidei

I riflessi barorecettoriali carotidei sono segnali nervosi che partono da speciali sensori situati nel collo (arterie carotidi). Questi sensori aiutano a regolare la pressione del sangue e l’attività del sistema nervoso che controlla il cuore e i vasi sanguigni.

La nuova terapia: attivazione barorecettoriale carotidea (BAT)

La terapia chiamata attivazione barorecettoriale carotidea (BAT) utilizza un piccolo dispositivo impiantato che stimola questi sensori nel collo. Questo aiuta a ridurre l’attività eccessiva del sistema nervoso che può peggiorare lo scompenso cardiaco e a migliorare quella che protegge il cuore.

Lo studio presentato a San Diego

  • Lo studio ha coinvolto 146 pazienti con scompenso cardiaco avanzato e una funzione cardiaca ridotta.
  • Tutti erano già trattati con le migliori terapie mediche disponibili.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto solo la terapia medica, l’altro ha ricevuto la terapia medica più BAT.
  • La durata dello studio è stata di 6 mesi.

Risultati principali

  • La sicurezza del dispositivo è risultata molto buona, con pochi eventi avversi gravi.
  • I pazienti con BAT hanno migliorato la loro capacità di camminare più a lungo rispetto a quelli con sola terapia medica.
  • Hanno riferito una migliore qualità di vita.
  • La loro condizione clinica, misurata con una scala chiamata classe NYHA, è migliorata.
  • Si è osservata una riduzione di un marcatore nel sangue chiamato NT-proBNP, che indica un miglior funzionamento del cuore.
  • È diminuito il numero di giorni di ospedalizzazione per problemi cardiaci.

In conclusione

Questa nuova terapia con stimolazione dei riflessi nervosi nel collo sembra essere sicura e può migliorare la vita delle persone con scompenso cardiaco avanzato. Se confermata da studi più ampi, potrebbe diventare una nuova opzione per aiutare chi soffre di questa malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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